La visita della vecchia signora
Quando
un libro ti appassiona, si fa leggere tutto d'un fiato, e poi
alla fine ti lascia pienamente soddisfatto, con il solo rammarico
che sia finito, si pensa ad una maniera per esserne ancora piu'
appagati, ed allora, se si tratta di un pezzo teatrale, si ha
voglia di andarlo a vedere recitato.
Questo pezzo teatrale di Durrenmatt l'abbiamo scoperto grazie
al bookcrossing, vera fonte di interessanti e stimolanti piacevoli
sorprese.
Approfondite le letture sull'autore, e trovando eccezionale quel
che ha scritto Durrenmatt, si puo' dire che "La visita..." ha
anche un qualcosa in piu'.
E cosi' "La visita..", l'abbiamo vista al Carignano, messa in
scena dalla compania del Teatro Stabile di Napoli.
Isa Danieli interpreta molto bene Claire ed e' supportata da un
buon gruppo di attori.
Quello che travolge ed appassiona nella lettura come nella visione
dello spettacolo di questa commedia nera sono il modo soggettivo
in cui tutte le cose possono essere viste, anche quelle che sempre
vengono citate come oggettive.
E percio' vediamo come la giustizia, che sembra normalmente poter
avere un solo aspetto, una sua univocita', venga invece messa
in discussione; la vendetta, sentimento che sembra facilmente
poter essere condannato, trova il modo di insinuare i dubbi nelle
persone; la rettitudine puo' facilmente essere stravolta.
E allora? Allora il mondo non e' utopico, ma reale, ed allora
non esiste solo il bene ed il male, ma mille sfaccettature diverse
degli stessi, ed anche gli uomini non sono solo perfetti o malvagi,
ma nella loro vita commettono errori, sbagli, torti.
Nell'opera c'è anche la casualita' delle cose, intesa come rapporto
causa effetto: di tutto, anche di quello che ci sembra sfortuna
esiste una motivazione, magari a noi ignota, magari ingiusta,
magari semplice sequenzialita' di eventi, ma esiste comunque.
E cosi' la visita di una vecchia signora alla sua cittadina natale
porta a svelare molte cose, anche a stravolgere le vite dlle persone,
facendo confondere e mischiare giustizia ed ingiustizia.
L'unico neo probabilmente di questa rappresentazione e' l'aver
voluto alleggerire il pezzo facendo scelte (musiche, taglio di
certi pezzi di dialogo) probabilmente non giuste, o almeno non
necessarie, che hanno reso un po meno dark, e un po piu' comedy
quello che rimane comuque uno spettacolo bello da vedere e oltre
che ovviamente un grandissimo libro da leggere.