Di Vesnuccia (del 02/10/2011 @ 18:19:07, in Posti, linkato 574 volte)
Da quando qualche anno fa ho scoperto che a Bath facevano Jane Austen Festival c'ho fantasticato tanto. Talmente tanto che nel fratempo ho imparato a cucire abbastanza bene per potermi confezionare abiti di Luca e miei anche se con qualche aiuto. Abiti storici, non roba da carnevale. Roba che la gente ti ferma per strada e ti fa i complimenti e ti chiede di che anno è il modello. E chi lo sa che è direttorio ti fa i complimenti perche quel periodo di moda non è cosi consueto e lo si usa poco perche particolare. Ed è gratificante. Gratificante pensare che anche se di lavoro hai sempre fatto lavori di bassa manovalanza, sei ancora capace a stupire gli altri e te stessa, perche le tue torte sono piu belle di quelle di pasticeria, e i tuoi abiti sono da "protagonisti di film" non da "comparse".
E poi quando in tutto cio' hai accanto un bellissimo e fierissimo gentleman, che non solo ti porta a passeggio ma anche al ballo, nonostante non siamo piu in eta' danzereccia da anni, tutto pare piu un sogno che realtà.
Di Vesnuccia (del 08/04/2010 @ 14:25:37, in Posti, linkato 450 volte)
Parlare di un viaggio dopo quasi un mese non è da me. Sono una che deve fissare i ricordi subito, non perche poi mi sfugono ma perche sono una specie di fiume in piena. Se non lo metto nero su bianco subito poi mi scoccio e non lo faccio piu, ed è succeso svariate volte. Per questo Lo Sposo quando si rientra a casa mi sprona a scrivere e raccontarlo in viaggio, piu per noi stessi che per altri.
Con Stoccolma è stato diverso. La città mi ha lasciato talmente sconcertata che anche dopo cosi tanto tempo ce qualcosa che mi "frena".
E una sensazione strana e ancora non ho capito del tutto del "perche".
E' una citta bellissima, ma non ne avevamo dubbi. Il fascino che su di me suscita l'acqua in qualsiasi sua forma (lago, fiume, mare) lo conosco e lo gestisco. Muoio ogni volta che mi allontano dal mare e resuscito quando ci sto vicino, ma visto che la mia vita è ormai sul "continente" ho imparato ad allontanare il ricordo del benessere che mi suscita. E cosi non ero pronta al impato di Stoccolma. Che non è una vera citta sul mare, ma neanche una citta sul lago. E' o almeno era nel periodo che l'abbiamo visitata una citta sul ghiaccio.
Siamo stati li dal 11 al 16 marzo, che almeno calendariamente parlando, era quasi primavera. Primavera che li significava massime 0°C, minime -15°C. Non ho mai sperimentato gelo simile. Un aria frizzante che ti gelava parti di pelle esposta , ma se eri coperto stavi benone. Un aria pulita che profumava di freddo.
Sembrava di vivere al ralentatore. Nessuno li correva per non arrivare in ritardo, ne ti spintonava per prendere un mezzo publico, o ti svuonava il clacson o il campanello della bici inervosito della tua lentezza. Ma non era una lentezza molesta (come gia sperimentata nei luoghi dove il tempo è come nei quadri di Dali), era solo rilassante, anche se a volte sconcertante.
Gli orari di lavoro che fanno ci hanno sorpreso. Essere turista a Stoccolma non è per niente facile , tocca visitare il visitabile nei orari strettissimi in giorni particolari (visto che molte cose erano chiuse per chiusura invernale o per restauro) , roba da portarsi il pc e farsi una tabella excel.
Solo i musei hanno orari normali (10-17). Ma le cose che abbiamo visto ci hanno affascinato, stimolato, apagato.
Siamo rimasti sconcertati dai supermercati di alcolici e le code alle casse, dei racconti del cammeriere del albergo che ci raccontava dei subaffiti, del ubriaco che portava a spasso la sua gattina a guinzaglio davanti al municipio con in mano una busta ikea foderata di pile a mo di cuccia, dalle persone che apena esce un raggio di sole si apiccicano a un muro e alzano la testa con gli occhi chiusi senza badare se passano 5 minuti o mezz'ora, perche in quel momento la luce e il sole è piu importante.
Forse lo sconcerto e la mia impossibilita di metabolizarlo questo viaggio è dovuto proprio a questo. Al suo netto contrasto.
Stoccolma è misteriosa. Sarà perche vive due vite. Una d'inverno e una d'estate. Una decisamente sorniona, ma l'altra come sarà???
Tocca tornarci, magari per la festa di mezz'estate fra qualche anno
Di Vesnuccia (del 12/11/2009 @ 14:39:09, in Posti, linkato 418 volte)
Siamo tornati da Londra, di nuovo, e io gia spero di tornarci apena possibile.
Londra è affascinante e sorprendente perche
fa cadere tutti i luoghi comuni come "ci piove sempre" e che "d'inverno fa un freddo cane", e ci si ritrova a passeggiare per Regent Park con un cielo terso e con temperatura sui 12 gradi, ti stupisce con la amichevole presenza degli animali ovvunque, anche in chiesa dove se non ci abitano stabilmente sono i benvenuti,
ti accoglie in chiesa a ora di pranzo con un concerto gratuito di quartetto d'archi e che ti fanno sentire un parocchiano loro solo perche hai partecipato alla mesa del patrono, con tanto di saluti uno per uno alla faccia della suina,
ti fagocita e fa cambiare piano perche dello shopping se ne puo fare a meno, e la National Gallery per vederla di sfugita ci vuole una giornata intera,
i bambini in svariati quartieri cittadini di sabato e domenica vanno da soli per parchi o comprare pane e il giornale (cosa che non vedevo da tempo),
ha un offerta teatrale talmente vasta che ci è parso brutto in 4 giorni andarci solo una volta.
In poche parole mi sono talmente divertita e rilassata che non vedo l'ora di tornarci anche se non sarà proprio a breve. Se avete voglia di vedere altre foto le trovate qui. Il prossimo viaggio è programato per marzo ma per Stoccolma.
Ce qualcuno che ce stato? Cosa non mi devo perdere?
Di Vesnuccia (del 23/09/2009 @ 17:11:41, in Posti, linkato 350 volte)
Nel 2001 Lo Sposo era ancora Il Fidanzato e faceva un lavoro cococo. Ad agosto con tre giorni di preaviso gli dissero di andarsene in ferie e lui me lo comunico al telefono dicendomi
Andiamo in Sicilia in vacanza. Vai on line e cerca un albergo a Trapani che abbia l'aria condizionata.
E cosi feci . Dopo 5 giorni eravamo a Trapani nel albergo che brulicava di forze del ordine e a noi quasi ci prese il cocolone. A colazione si scopri che eravamo nei pressi di tribunale e visto pochi posti in caserma molti allogiavano proprio in albergo.
In quella settimana ci siamo girati la costa da San Vito Lo Capo a Selinunte, inclusa qualche incursione nel interno e una giornata sulle Egadi in barca. Ci inamoramo della natura e odiamo la sufficenza con la quale siamo stati tratati dalla magior parte dei baristi/ristoratori/pasticeri/gelatai. Cosa che mi fece regolarmente arrabbiare nonostante il mantra che il futuro Sposo mi ripeteva ogni mattina Siamo in Sicilia, siamo in Sicilia, siamo in Sicilia. Sarà anche per questo che il ristorantino "Ai lumi" ci rimase tanto impresso, non solo si mangiava divinamente, ma ci si sentiva a casa perche il proprietario e la moglie erano ospitali e questa ospitalita la divideva tra tutti gli ospiti e non solo quelli conosciuti o mandati da amici.
Tornammo a casa con il desiderio di tornarci con piu calma, per vedere altro e godere con piu tranquilita della natura stupenda. Ma passarono 8 lughi anni e non ci fu occasione per tornarci, un po' per il budget minore, un po' per la distanza, un po perche non ce la sentivamo di far fare 1700 km ai cicci.
Cosi quando ho visto che la Ryanair faceva finalmente offerte anche su Torino-Trapani non ci ho pensato due volte e ho prenotato subito un weekend lungo. E visto che "Ai lumi" è diventato anche B&B siamo andati a stare da loro.
Ecco se qualcuno mi chiedesse un giudizio su di loro sarebbe neutro (Chiara sei avvisata!). Le camere sono spaziose il giusto, pulizia buona, ma è lontano anni luce da posti pari prezzo del Piemonte. Si mangia sempre bene, ma aime non ce piu la ragione per la quale siamo ritornati li, l'ospitalita ha cambiato indirizzo.
Da questo viaggio ho imparato di non tornare piu nei posti dove si è stati meravigliosamente, si rischia una grande delusione.
Trapani si è fatta un lifting , ma cio non implica che le usanze di una volta (spazatura apesa fuori dalla finestra, impianti eletrici attacati per miracolo) siano sparite. La prima usanza fa stare sazi la miriade di cicci randagi, sia gatti che i cani, la seconda è la causa della totale assenza dei piccioni(?).
Abbiamo girato parecchio e ci siamo riempiti gli occhi e il cuore di una natura bellissima e sconfinata, a volte quasi assente dalla presenza del uomo.
Abiamo visto San Vito, Scopello, Castellammare, Segesta, Castelvetrano e Selinunte. I posti gia conosciuti li abbiamo trovati cambiati, quelli visti per la prima volta ce li siamo goduti di piu. In ogni caso posti magnifici, mare stupendo, viste spetacolari.
A Castellammare abbiamo trovato un ristorantino delizioso con una cucina genuina e servizio impecabile. Se siete nei pressi andateci
Alla fine per quanto si è stati bene o male in Sicilia (o se preferite in quella parte di Sicilia) rimane la sensazione quasi amara in bocca che tutto potrebbe essere magnifico se solo la gente facesse il proprio lavoro come si deve e con profesionalita. Ma cosi non è...
Se avete voglia di vedere tutte le foto le trovate qui.
ps. Non ho intenzione di generalizare. Parlo delle mie esperienze di viaggi in Sicilia (e qui non le nomino tutti) e di come mi ci sono trovata. Di amici siciliani ne ho, e pure in questo viaggio mi hanno dato il nome del assesore da usare nei ristoranti, cosa che ho puntualmente evitato.
Di Vesnuccia (del 10/09/2009 @ 11:14:22, in Posti, linkato 409 volte)
Pare che nella nostra famiglia vige una netta distinzione tra anni dispari e anni pari. Negli anni pari le vacanze sono pocchine, le classiche due settimane al anno + una o due volte passaggio dagli suoceri (nei primi anni ci si stava anche 1 settimana, adesso si sta il we lungo). Quelle due settimane di vacanza pero anche se al ultimo si organizavano con cura, la destinazione decisa non cambiava, anche se i soldi erano meno magari si cambiava la sistemazione (leggi ci si accontentava del campegio).
Gli anni dispari invece sono un vero caos. Le vacanze che si fanno sono tante, anche se brevi scapate per il we, si viaggia tanto, vede tanta gente e tanti posti. E le destinazioni sognate e viaggi organizati nei minimi dettagli saltano come dei grilli. E visto che questo è un anno dispari la mia Scozia sognata per tutto l'inverno, studiata nei minimi dettagli sia on line che sui libri comprati da amazon ovviamente è stata accantonata come destinazione delle nostre vacanze estive lunghe.
In poche parole il nostro budget per via di cambio macchina inateso si è assotigliato e visto il clima scozese ci è parso poco opportuno campegiarci .
E cosi la scelta cadde sulla Toscana, piu precisamente nel tratto di strada tra Piombino e Livorno che ci ha affascinati l'anno scorso durante il nostro ritorno dalla Sardegna. Ovviamente ci eravamo persi, se no non avremo visto la Via della Principessa di San Vincenzo al ombra della pineta secolare del Parco di Rimigliano, che alla fine ci fece decidere che quello era un posto dove andarci prima o poi. Infatti ci si andò prima.
L'idea con la quale siamo partiti era abbastanza sbagliata. Fare due settimane in Maremma per noi significava fare due settimane al mare (come lo facciamo noi, una spiaggia al giorno), e visto che noi siamo abbituati al mare della Sardegna era palese che ci rimanessimo delusi. Forse solo adesso, dopo qualche settimana che è passata ho capito la ragione della mia delusione, ovvero "l'aspetativa disatesa". Ma a conti fatti, anche se non abbiamo trovato il mare che cercavamo abbiamo trovato talmente tante cose che ci ha fatto riconcigliare anche con quel mare "non sardo".
Stavamo in un rustico preso su Homelidays. Era la prima volta che ci organizziamo l'alloggio prendendolo da li ed è stata un esperienza positivissima. La casetta era perfetta, attrezatissima e accogliente. Di mattina ci svegliavano le fagianelle che facevano colazione davanti alle nostre finestre e al crepuscolo arrivava una famiglia di cinghiali, che per dir la verita hanno inquietato un po i cicci . Abbiamo avuto anche ospiti gattosi che avevano voglia di entrare in casa a fare conoscenza con i nostri, o che aspetavano che i cinghiali se ne andassero e hanno trovato rincuorante avere due bipedi intorno .
Ci siamo visti tutta la costa tra Rosignano Solvay e Punta Ala e qualche bagno bello ci siamo fatti. Secondo noi spiagge degne di nota sono:
tutte del Parco di Rimigliano subito dopo San Vincenzo andando verso sud. Sono spiagge libere per kilometri, un mare bello specialmente la mattina quando si vede il suo vero colore, ma splendide anche al tramonto con il sole che ci si annega. Alcuni punti sono piu affolati ma in linea di massima non ce mai la ressa della Liguria, anche perche i parcheggi sono quelli che costeggiano la strada e piu di tante macchine non ci stanno. E poi se avete la fortuna sfacciata come abbiamo avuto noi, al crepuscolo vedrete scendere a mare il gatto selvatico (o era una lince piccola?), animale maestoso e fiero, maculato e magnifico.
le spiagge di Parco costiero della Sterpaia. Ha la sabbia piu fine, parcheggi piu comodi ma la battiggia è piu stretta e di conseguenza è piu affolata.
Punta Ala, bellissima, forse l'unica spiaggia degna di quel nome. Mare cristalino, sabbia fine, luogo non affolatissimo neanche a meta' agosto (parlo di spiaggia libera). Visto il luogo neanche troppa fatica per parcheggiare. Il luogo che piu ricorda la Sardegna e come si puo immaginare mi è piaciuto un casino .
Gia prima di partire sapevo che quella zona è bella. Qualche anno prima ho visto una mostra sui Macchiaioli che hanno vissuto e dipinto quella zona. E per rinfrescarmi la memoria sono andata a vederne un altra a Castoglincello con una gran bella persona. Quei paesaggi di macchia mediteranea e pini domestici monumentali, la terra arsa , la luce forte e acecante, dove gli uomini cercano di caminare in ombra e solo i bovi resistono al sole mi hanno stregata.
E si, i paesaggi li ho ritrovati, la luce anche, sfortunatamente i bovi li ho visti solo a Grosseto, ma erano bellissimi e monumentali lo stesso.
E poi Cecilia/Ody mi ha fatto conoscere Bolgheri e i suoi dintorni. Il suo post ci ha spinto ad andare a cercare il viale dei cipressi di Carducci , che è piu lungo, piu bello e piu maestoso di quanto si potrebbe immaginare. Il paesino non sara' come ai tempi di Carducci ma ha un gran fascino sia di giorno che di sera (potreste cenare qui).
Con le sue vie/piazze/larghi fanno venire la curiosita di vedere i volti di chi ha ispirato tanto i cittadini per meritare di dare il loro nome a una piazza/via. E finche si parla di Nonna Lucia ci si accontenta di una statua di argilla ma la sola targa in Piazza della bionda Maria ci lascia insodisfatti e molto curiosi. Chi sa che bellezza "esotica" ha ispirato gli abitanti presumo maschi che le hanno dedicato la piazza .
E poi cè un luogo dove il passato e il presente si fonde in una maniera unica.
Parco archeologica di Baratti e Populonia è un luogo incantato. Dal castello di Populonia e l'acropoli etrusca si ha una vista spetacolare sulle coste sia verso su che verso nord, nella necropoli ci si rende conto che in antichita come fino a pochi anni fa, i migliori posti sono stati usati per farne dei cimiteri. La spiaggia del golfo di Baratti sarebbe un posto meraviglioso se non fosse cosi affolato e credo che è magico quanto il resto fuori stagione. L'inuca è andarci per un we per controlare
Riasumendo,
è stata una vacanza diversa dalle nostre aspetative. Ma molto bella, per cose nuove e inaspetate. Perche ogni tanto essere colti impreparati agli eventi e scoprirsi con gli occhi sgranati come un bambino fa molto bene. Non è stata totalmente rilassante come lo è di solito, ma i momenti di relax totale non sono mancati.
Abbiamo conosciuto una persona splendida e la sua famiglia (quadrupedi inclusi) e mi dispiaccio che viviamo lontane. Ci siamo goduti i nostri cicci e loro si sono goduti noi, la casetta, il giardino e le nuove conoscenze. Siamo stati bene e insieme e credo che quello è la cosa piu importante !!!
per chi avesse voglia di vedere tutte le foto , le trova qui
Di Vesnuccia (del 08/09/2009 @ 17:31:37, in Posti, linkato 475 volte)
Giusto perche ho in bozza un post da sblogare a breve ma Ody freme per sentire commenti sulla vacanzina maremmana.
E anche se è per lei e pochi altri ecco un assaggio di cos'era questa vacanza. E breve, solo una 20ina di secondi sulla spiaggia Parco naturale di Rimigliano (uscita 5). Erano passate le 8, il sole stava calando e aparte noi c'era (come vedrete) un gruppo di 3 famiglie con bambini a dare il saluto al sole .
E mi raccomando non vi spaventate alla fine!!!
Di Vesnuccia (del 16/07/2009 @ 18:01:38, in Posti, linkato 463 volte)
Cosi inizio la nostra settimana londinese. Con un diluvio universale che fece finire in fretta e furia anche il primo Queen's Garden Party della stagione.
Noi invece non ci siamo spaventati e ci siamo inzupati come si deve esplorando i Kensington Gardens per lungo e largo, facendo conoscenza con ogni specie di uccello che vive nei pressi della Long Water e assaporando a bocca aperta l'odore del erba bagnata.
E' l'odore del erba bagnata e il profumo di tiglio che ci ha accompagnato tutta la settimana. Lo smog a Londra in questo periodo non ce.
Come al solito abbiamo fatto i turisti anomali. Abbiamo caminato caminato e caminato e i luoghi nei quali ci siamo andati li abbiamo visti e visitati a fondo. Cosi affondo che ne abbiamo visitati troppi pochi per toglierci la voglia di Londra e ci ritorniamo a novembre (God save Ryan Air e le sue offerte a 1 euro).
Siamo rimasti affascinati dal miscuglio del vecchio e del nuovo che a differenza di Barcelona dove ogni palazzo ha una storia a se, qui i quartieri/isolati/strade hanno una storia e il perche sono cosi come sono. Per carita anche Barcelona con il suo miscuglio è esteticamente bella, ma è latina e caotica anche nella architettura, invece Londra è ragionata e pacata ma affascinante proprio per quello.
Abbiamo goduto del verde cittadino, goduto veramente. I parchi pieni di vita, dove la gente si nasconde sotto gli alberi se piove e continua a bersi la propria birra, dove se sbucca un timido sole ci si affita la sdraio per abbronzarsi anche la sola faccia (perche il resto è coperto per via di temperature chiamiamole primaverili).
Per quello che abbiamo visto i prezzi nei supermercati pari livelo sono piu bassi che a Torino e la cosa mi ha sorpreso non poco.
L'atmosfera è rilassata, e positiva, nonostante non pochi casini che ci sono anche li, anzi piu li che qui. Almeno quella è l'impresione avuta. E la cosa è estremamente piacevole! :D
Il sabato sera il teatro era d'obbligo. Per dire tutta la verita' è anche una delle "cause" della scelta di proprio quella destinazione. The Old Vic è a Londra e a Londra si doveva andare come del resto a novembre. "The Winter's Tale" è stata fantastica e illuminante. Capire a 36 anni che non si è capito nulla di Shakespeare e che è colpa delle persone super mega preparate che ti hanno insegnato con presunzione la loro visione dei fatti è alquanto scocciante.
Abbiamo finito in bellezza passando un giorno intero al Kew Royal Botanical Gardens riuscendoci addiritura a abbronzare il viso .
La fine è stata alquanto avventurosa , rimasti bloccati in ascensore a notte fonda, rischiavamo di perdere l'aereo di prima mattina (6.50 da Stansted) ma poi sono arrivati dei fighissimi pompieri londinesi che sapevao di brucciato e ci hanno liberato .
Vacanza rilasante, interesante, avventurosa, culturale, al aria aperta e con la persona che amo. Mancavano solo i cicci, che si sono trasformati da gatti in cozze che mi porto appicicate da quando sono rientrata!
se avete voglia di vedere altre foto di Londra le trovate qui
Di Vesnuccia (del 24/08/2008 @ 17:13:05, in Posti, linkato 637 volte)
Se avete voglia di vedere qualche fotina della Sardegna fatte durante le ferie andate qui. E' un pps un po pesantino che dura circa 4 min e ci metterete 1 min a scaricare (con adsl).
Di Vesnuccia (del 07/08/2008 @ 13:59:55, in Posti, linkato 722 volte)
il luogo delle nostre vacanze. Questa volta siamo stati sulla costa est, di preciso ad Agrustos.
E' quasi impossibile riasumere tutto quello che si ha dentro dopo una vacanza. La Sardegna con il suo mare è talmente rilasante che a volte si rischia di avere mal di schiena per aversi lasciati troppo rilassare dopo 1 anno di stress continuo, cosa capitata allo Sposo. Ma nonostante il mal di schiena e i materassi nn adatti, il colore del mare, il profumo del aria, il canto dei grilli, l'ombra delle pinete, prupru dei gatti randaggi e il volo e il canto delle rondini rimettono tutto a posto. Le cose si rimettono in giusto ordine come un puzzle e anche se ci si mette un po si entra nel dolce far niente dimenticando tutte le cose non importanti. Invidio chi ha visto la Sardegna 10/20 anni fa. Quando il turista era un eccezione. La costa tra San Teodoro e Capo Comino che abbiamo girato sta volta è spetaccolare ma troppo affolata per i miei gusti. Le spiagge sono bellissime e per i nostri standard fin troppo semplicemente ragiungibili per potersi godere la solitudine e solo il rumore del mare. Ma è incantevole lo stesso. E anche se è incasinata La Cinta, Capo Coda Cavallo e Lu Impostu vanno viste lo stesso e goduto quel mare cristalino dove pare ci entrano sempre in meno senza un aparente ragione. Mai visto una spiaggia cosi affolata come La Cinta e il mare cosi "vuoto" come quello davanti alla Cinta. E vi assicuro che non era mosso!!!
Dopo aver visto i posti "fighi" basta spostarsi 15/20 min in macchina e andare a Orvili, la spiaggia meno conosciuta ma attacata al famossissima San Giovanni. E li trovare un luogo "famigliare" con la pineta folta, la vista spetacolare su Posada citta e Posada fiume, la torre di San Giovanni e in fondo in fondo Capo Comino. Trovare il luogo dove abbitanti abituali della spiaggia sono sardi, raccolti tra parenti e amici del gestore di camioncino atrezato che serve da bere e mangiare sotto la pineta, e dove alle 17 spacate si incontra chi esce da lavoro e viene a godersi la spiaggia. La volta che era affolata su 2 e passa km di spiaggia abbiamo contato 15 obreloni :).
Quest'anno abbiamo macinato meno km, visto un tratto di costa piu piccolo che ci impone di tornarci prossimamente per vedere le spiagge da Porto Corallo fino a Arbatrax, ma non ci dispiace. L'abbronzatura c'è, le sopraciglie anche quest'anno si sono schiarite, abbiamo trovato un ristorantino che fa concorenza a "Cesarino" di Maratea a quanto di bonta e porzioni enormi.
Piu cresco/invecchio e piu mi manca il mare, una nostalgia pesante che mi invade e lascia solo quando ce l'ho davanti. Forse anche per questo per me una vacanza al mare ma senza vista mare nn sarebbe una vacanza. La vista dal terrazzo sulla baia di Budoni ce la siamo goduti sia noi che i cicci, compresa di venticello marino rinfrescante. E noi ci siamo goduti anche gattini randaggi apena svezati e vogliosi di coccole.
In breve la vacanza è stata una vera vacanza e come al solito al rientro La Sposa aveva gli occhi lucidi. Non sono nata in Sardegna ma capisco perfetamente i Sardi che fanno di tutto per tornare sulla loro isola. Potendo lo farei anch'io!