pensieri sparsi
Storico : Cucinando


 
 

Angelica con cipolla e speck

Di Vesnuccia (del 30/01/2010 @ 01:29:07, in Cucinando, linkato 1542 volte)



Le mie foto dei cibi non sarano mai belle : - P visto che per di piu cucino per i pasti serali, e di sera è buio : - P. Ma anche se le foto sono flashate vi assicuro che l'Angelica era buona!!!!
Ecco la ricetta per un Angelica da fare in una teglia di 26 cm.

per il lievitino:
135 g di farina
1/2 panetto di lievito o 1/2 bustina di mastro fornaio
75 ml di acqua

Sciogliete il lievito in acqua tiepida, agiungete la farina, impastate e mettete a lievitare per 30 minuti.

per l'impasto:
400 gr di farina
3 cucchiai di parmigiano gratuggiato
120 ml di latte tiepido
120 gr di burro morbido
1 uovo e 1/2 *
1 cucchiaino di sale

Impastate la farina, il burro, il latte, il formaggio, il uovo e mezzo, il sale col lievitino. Lavorate finche non è liscio. Lasciate lievitare coperto nel ambiente caldo per circa un ora.
Mentre lievita stufate le cipolle tagliete fini in una padella e mettetela da parte, tagliete lo speck a dadini.
Dopo un ora stendete la pasta in forma retangolare, spalmatela con 40 gr di burro fuso, cospargetela con speck e cipolla e arotolatela sul lato lungo.
Tagliate il salsicioto per lungo cosi ottenendo due strisce che fanno intravedere gli strati di pasta col ripieno. Arotolatelo cosi che il lato "aperto" sia rivolto sempre al esterno. Fatene una ciambella.
Sposate in una teglia, copritelòa e fate lievitare 45 minuti circa(deve radopiare di volume). Una volta pronta spenelate con l'uovo avanzato misto a poco latte.
Cuocete in forno a 180 gradi per 30 minuti.

baci angelici : - D

*- per fare mezzo uovo, pesate un uovo intero sgosciato, sbatetelo e usate solo metà del peso.

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Danubio

Di Vesnuccia (del 17/01/2010 @ 23:36:01, in Cucinando, linkato 1551 volte)



E mentre spero che ci sorteggino per il prossimo concerto di capodanno di Vienna per vedere il Danubio dal vero : - P, ho fatto questa specie di pane farcito che è venuto bellino e molto buono : - D, cosi eccovi la ricetta:

350 gr di farina 00
200 di farina manitoba
100 gr di burro
250 ml di latte
1 uovo
2 tuorli
8 gr di sale
25 gr di lievito
1 cucchiaino di zucchero

Per la farcia usate quello che vi agrada di piu, ma eccovi qualche idea pancetta/gorgonzola, taleggio/pancetta, emental/cotto, salsiccia/broccoli, alicetta/pate di pomodoro, salmone/philadelphia.

Sciogliete il lievito e lo zucchero con un po di latte e tenete da parte.
Impastate il latte leggermente tiepido, con farina, le uova e il burro morbido. Agiungete il lievito al impasto e lavorate finche la pasta non diventa bella liscia. Mettete in una ciotola e lasciatelo lievitare finche non triplica di volume (di solito un 2 ore).
Dividete l'impasto in paline di 50 gr, stendetele legermente mettete in centro il ripieno e chiudete per bene pizzicando l'impasto. Mettete le palline farcite in uno stampo leggermente distanziate. Lasciate lievitare una seconda volta per 1 ora circa.
Quando le palline si sarano unite spenellatele con un uovo sbatuto e infornate a 180° per 25 min.



ps. Viene bene e molto morbida anche con la sola farina 00. Per fare la versione dolce basta levare il sale e mettere 120 gr di zucchero.

baci austroungarici

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Spaghetti al pesto di pistacchi (di Bronte)

Di Vesnuccia (del 20/07/2009 @ 16:04:30, in Cucinando, linkato 1452 volte)

E' una vita che non metto una ricetta, cosi lo faccio oggi : - D.
Qualche tempo fa per regalo ho ricevuto due barattoli, uno di pesto di pistacchi e uno di pistacchi tritati, e mi sono scervelata per un po per capire che farci. Probabilmente ho inventato l'acqua calda ma visto che il risultato ci piace parecchio, che si fa in 5 minuti(e nei giorni della calura stare meno possibile vicino ai fornelli è un must!)e che il risultato è anche scenografico ecco la ricetta che fara una bella figura anche se avete gente a cena.

ingredienti per 4 persone:

320/400 gr di pasta (dipende dalla fame dei comensali)
5 cucchiaini di pesto di pistacchi
pistacchi tritati qb
1/2 cipolla di Tropea tritata
un pughetto di pancetta/guanciale tagliato a dadini

Sofrigete la cipolla e la pancetta/guanciale in poco olio d'oliva, aggiungete il pesto quando la cipola è trasparente, girate e togliette dal fuoco.
Cuocete la pasta, scolate, saltatela in padella col pesto/pancetta/cipolla. Impiatate e cospargiate con i pistacchi tritati (e volendo un pizzico di pepe).

Buon appetito!

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Frutta e verdura

Di Vesnuccia (del 10/06/2009 @ 15:46:22, in Cucinando, linkato 1100 volte)



Da quando sono a Torino mangio molta meno frutta e verdura sia di quantita che di qualita di quella che mangiavo prima. Non l'unica ma una delle cause è che mio marito praticamente non ne mangia. Alla fine tutto si riducie su insalata verde, pomodori, e poco altro. Di frutta fortunatamente mangia qualcosa in piu, ma mica tanto.
Un altra causa del mio disinamoramento dalla frutta e verdura era il fatto che di qualita' è peggiorata drasticamente. Siamo arrivati al punto che un limone marcisce anche se tenuto in frigo in due giorni, una specie di record. Va bene che io acquistavo prevalentemente al ipercoop, ma le cose non cambiarono quando la mia spesa verduriera ho deciso di farla dal Gioieliere, fruttarolo del quartiere.
Poi l'estate scorsa si mangiavano i pomodori di mia produzione, avessi spazio, l'orto me lo farei da me. Mi sono informata anche sui orti cittadini che vengono concessi ma io aime sono troppo giovane e troppo poco europea per poter anche solo fare la domanda. Tra l'altro gli orti della nostra circoscrizione sono molto vicino al maneggio dove vado a cavallo e sono proprio splendidi.
Poi leggendo Prof ho scoperto le bioceste. Peccato pero che le bioceste non le distribuiscono in Piemonte e io sono rimasta con l'acquilina alla bocca e la voglia di aglio orsino.
Pero' si sa, io non mi arrendo cosi facilmente, e mi sono rimbocata le maniche e ho trovato Le ceste da Bosco una piccola azienda agricola che fa piu o meno quello che fa Bio express.
Un signore gentile fa le consegne di martedi e venerdi e ci porta a casa la frutta e verdura di sapori di una volta, e della nuova mai viste ne mangiate prima.
Come la bardana, una verdura che a occhio sarebbe imangiabile perche pelossisima, una volta solo cotta immangiabile per la seconda volta perche amarissima, ma preparata come da ricetta allegata nel cesto (souffle o flan) è deliziosa.
Percio se siete a Torino e dintorni e stavate cercando frutta e verdura bio e a km 0 portata a domicilio contatate la famiglia Bosco

baci bio

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E anche quest'anno ci fu "Aspetando Natale a casa Pulp"

Di Vesnuccia (del 15/12/2008 @ 12:19:46, in Cucinando, linkato 1058 volte)

E cosi anche quest'anno ce l'ho fatta :). Sto giro eravamo in troppi e cosi ho fatto tutto a buffet e comodo da mangiare anche solo con la forchetta.
Pare che sta volta sono riuscita anche a regolarmi con le dosi. E avanzato qualcosina ma niente che nn si potesse consumare in una giornata.
Come al solito mi hanno preso in giro della qualita dei dolci, ma visto che a nessuno è avanzato il semifreddo che non era alla ricotta, ma agli agrumi, mi devo convincere che è piaciuto nonostante il gusto veramente particolare : - ).
Si vede che la comania era allegra quando ho servito il dolce. Sara' stato colpa anche del vino servito? : - P E adesso vi lascio al menu e alla ricetta del semifreddo (che mi dispiaccio di non aver fotografato perche era una delizia per gli occhi!),

Augurando a tutti Buon Natale e Felice Anno Nuovo

con la speranza che a tutti Babbo Natale o Gesu Bambino porti un aumento in busta paga che pare che quest'anno è la cosa piu importante (visto l'anno infausto che sta finendo).
Poi ce chi dice che i soldi non portano la felicita, io pero sono convinta che aiutano parecchio : - D

antipasti
Salame di tonno con salsine
Rotolo di gambereti e arancia
Salmone affumicato
Grissino con speck, mortadella e lardo
Bigne alla spuma di gorgonzola, mascarpone e noci
Salame felino, di cinghiale e i sette nani
Pane al parmiggiano regiano
Arrosto con salsa tonata
vini: Champagne e Cala Silente-Santadi

primo
I celentani ai funghi porcini

secondo
Spezattino di cinghiale e vittelo in civet con sformato di patate e pane di segale
vini: Nebbiolo Castellero- Il Cascinone e Barbera D'Asti Vigna Serra-Gatto Francesco

dolci
Semifreddo ai tre agrumi
Bigne di castagne
Tartufini
vino: Moscato D'Asti

caffe e amazzacaffe

Magari vi ho anche dato un idea per il cenone di Capodanno!!!

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Pane quotidiano

Di Vesnuccia (del 24/01/2008 @ 14:44:49, in Cucinando, linkato 1790 volte)



Leggendo questo post di Comida e guardando quella foto mi è venuta la voglia di adentare una feta di buon pane. Cosa quasi impossibile in questa casa da quando il pane è dispensato a grammi per via del regime (e mai prima la parola fu cosi adatta : - P) alimentare.
Ma poi me ne sono fregata del regime e l'ho fatto. E come vedete dalle foto è venuto pure bello, anzi talmente buono che le ultime briciole della pagnotta le ho finite per pranzo.
La ricetta è seguente (copiata quasi pari pari)

ingredienti:
500 g di farina (dandoliva usa una farina di forza ma qualsiasi combinazione va bene)
2 g di lievito di birra liofilizzato
1 cucchiaino abbondante di sale
1 cucchiaino abbondante di miele
350 ml d’acqua tiepida

In una ciotola grande mescolare la farina con il lievito, in questa maniera la farina proteggerà i grani di lievito, di seguito aggiungere il sale e il miele. Unire l’acqua, mescolare velocemente con le mani o con una forchetta. L’impasto è molto morbido e appiccicoso. Coprire la ciotola con un foglio di pellicola e lasciare lievitare l’impasto a temperatura ambiente (circa 20°C) dalle 18 alle 24 ore.(io l'ho tenuto 18 ore)
Il giorno dopo l’impasto sarà aumentato di volume e apparirà come un blob molliccio e alveolato.
Rovesciare il blob su un piano abbondantemente infarinato, si dovrebbe stacare facilmente. Spolverarlo con altra farina, quindi tirare quattro lembi di impasto e ripiegarli su se stessi. Coprire con un foglio di pellicola e lasciar riposare per circa 15 minuti.
Trascorso questo tempo cospargere la superficie dell’impasto con semini a piacere (sesamo, girasole, zucca, papavero etc.), semolino o polenta. Trasferire l’impasto o in una ciotola (che andrà coperta) o in un canovaccio (in cui l’impasto verrà arrotolato) e far proseguire la lievitazione per altre due o anche tre ore.
Pre-riscaldare il forno a 230°C e mettervi dentro a riscaldare una pirofila dai bordi alti e col coperchio (la pirofila può essere in qualsiasi materiale, ghisa, pirex etc.)
Rovesciare il blob (occhio che è molle molle e scappa da tutte le parti) nella pirofila bollente. Coprire col coperchio e infornare per circa 30-40 minuti sempre a 250°C.Io l'ho cotto in una pentola di acciaio coprendolo con carta stagnola. Rimuovere il coperchio e continuare la cottura per altri 10-15 minuti (dandoliva toglie direttamente la pagnotta dalla pirofila e l’appoggia sulla griglia del forno).
Sfornare il pane e lasciarlo raffreddare prima di tagliarlo. E lo farete con molta ma molta fatica : - P



L'interno si presentera cosi.
Grazie a Comida e a dandolina che l'ha ispirata : - D.

baci infarinati

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E la Festa di Aspetando Natale?

Di Vesnuccia (del 17/12/2007 @ 13:19:44, in Cucinando, linkato 1061 volte)

L'abbiamo gia fatta!!!
Anche quest'anno la cas aPulp si è riempita di amicici e col tavolone messo lungo eravamo "solo" in 10 rispetto a 12 preventivati. Quest'anno abbiamo anticipato la festa per consentire a una coppia di nostri amici di parteciparvi dopo 2 anni che nn venivano piu per via degli impegni nella seconda meta' di dicembre. Si è magnato come dei porcelli e si è chiacherato dalle 20 alle 01. I gatti si sono fatti accarezare anche da quelli che i gatti non li amano granche e sono stati abbastanza educati. Ci è dispiaciuto che la bimba Fralosa ques'anno non ci fosse ma visto la sua penuria di ferie abbiamo capito.
Il menu era il seguente:
antipasti
Diversi tipi di salami- suino, cinghiale e cervo
Selezione di formaggi caprini francesi e di val di susa con miele e cugna
Insalata di songino, caprino e uova sode
Petto d'anatra affumicata con salsa senape
Focaccia di patate
Cake salato alle noci con spalmata di gorgonzola
vino: Muller Thuragau-La Vis
primi
Fusili bucati corti alla salsa umbra (magairi metto la ricetta : - D)
vino: Pater- Frascobaldi
secondi
Filetto di Angus al naturale o pepe verde con pute' e rughetta
Insalata di arancia e finocchi
vino: Valpolicella Classico- Lamberti
dolci
Torta Caprese bianca al limone
caffe e liquori
vino: La Caudrina- Dogliati

Solo adesso mi rendo conto che la mia solita paranoia della non "abondanza" era fuori luogo : - P

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Gazpacho di Lilas

Di Vesnuccia (del 31/07/2007 @ 14:40:16, in Cucinando, linkato 1162 volte)



Tornati dalle ferie Torino ci ha accolta con temperature assurde. Domenica si bocchegiava, lunedi peggio. Cosi quando nei comenti del ultimo post di Lilas ho trovato la ricetta di come lei fa il gazpacho mi sono detta "E perche no".
Cosi nonostante le temperature decisamente piu miti di oggi, mi sono recata al nostro verduriere/gioieliere e ho comprato tutti gli ingredienti. Invece del succo di pomodori (che lui nn aveva e un supermercato decente era troppo lontano) ho preso i pomodori da sugo.
Ed eccovi la ricetta!

ingredienti per 4 persone:
1 kg di pomodori da sugo
1/2 peperone
1/2 cetriolo
1/2 cipola ma anche meno
1 spicchio di aglio
qualche foglia di basilico
sale, pepe, olio, acqua qb

Sbolentate i pomodori, pelateli e mettete nel mixer. Agiungeteci il peperone, centriolo e la cipola tagliata a pezzeti, come anche aglio e basilico. Smixate tutto fino a quando non ragiungerete il livello di velutezza del composto desiderata. Assagiate, pepate e salate a piacere. Ci sta bene anche la paprica dolce (io ce l'ho messa un bel po'). In teoria a questo punto lo dovreste rafredare e poi servire con cubetti di ghiaccio e fettine di cipola, peperone e cetriolo tagliati sotili.

In realta' io me ne sono mangiata un bel piatto insieme a del pane di grano duro :P e sono sazia. Sulla foto ce un crostino fatto con il gaspacho per farvi rendere conto della consistenza/densita che ha ragiunto il mio dopo che c'ho aggiunto un po' d'acqua, che prima mi sembrava troppo denso. Il mio lo pepato un bel po' e ho aggiunto 6 foglie di basilico del mio balcone percio picca ed è fresco nello stesso momento. Quello di Lilas ha del pane dentro ma io non lo messo se no usciva proprio un papone, magari se lo faro' con il succo di pomodoro lo metto per adensarlo un po'.
Lilas tesoro dalle foto che ti sembra?

baci verdurieri

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La Caprese

Di Vesnuccia (del 25/06/2007 @ 12:25:01, in Cucinando, linkato 1709 volte)

Metti il caso che una tua amica fa gli anni e che il suo compagno le organizza una festa a sorpresa. Metti il caso che tu ti offra' per fare una torta. Metti il caso che a Torino o c'è il diluvio universale o 40 gradi al ombra e tu non sai che torta fare. Non tanto perche fa caldo e tu non hai voglia di stare davanti al forno, ma perche non voresti fare una cosa stuchevole e pesante in un giorno di calura. E allora che fa visto che mica puoi chiamare il compagno dell'amica e cosi magari metterlo a disaggio e sputanare la sorpresa? Beh ovvio, interoghi e chiedi consiglio alla persona che hai al mondo piu vicino, il tuo uomo.
E gli esponi tutte le tue perplesita su una Sacher che con tutto quel cioccolato e tutta quella marmelata sa proprio d'inveno, sulla Caprese bianca al limone che si è fresca ma ha un sacco di mandorle, e se mandorle non piacessero?, sul tiramisu alla crema di limoncello e ciliegie che è buono e fresco ma non è una torta. E se ne facessi due, e quali due? E siamo in 20 e la torta deve bastare per tutti e deve essere anche carina che la torta che va bene a colazione mica va bene, caso mai se avanza andra' bene anche a colazione etc etc.
E il tuo uomo che fa? Ti fa l'elenco delle torte nominate e ti dice fa queste. Nel senso che probabilmente si è estraniato per un po' quando io vanegiavo sulla pesantezza, leggerezza, calura e altre sciocchezze.
Cosi la torta fatta fu una torta classica ed italiana, molto mandorlosa e molto cioccolatosa, cosi abbiamo fatto un conubio perfetto tra la paranoia "troppo cioccolata- stuchevole in estate" e "troppe mandorle- e se per caso non piacessero?".
Alla fine sia la torta principale che il tiramisu è piaciuto. Meno male : - P

ingredienti per una torta da 32 cm:
8 uova
400 gr di mandorle con buccia tritate
400 gr di zucchero
300 gr du burro
250 gr di cioccolata fondente (ma anche piu)
2 cucchiai di farina
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanilina
1 pizzico di sale

Dividete i tuorli e gli albumi. Montate i tuorli con lo zucchero finche il composto non diventa biancastro. Montate gli albumi. In una terina mischiate le mandorle finamente tritate con farina, lievito e sale. Sciogliete a bagno maria o in microonde (io faccio cosi) il ciocolato e il burro. Una volta sciolto e fatto leggermente rafredare aggiungetelo ai tuorli mischiando. A questo composto aggiungete le mandorle/farina/lievito/sale e continuate a mischiare. Alla fine aggiungere gli albumi montati pian piano cercando di non smontarli (troppo).
Imburate e infarinate una teglia a cerniera da 32 cm e versateci dentro il composto ottenuto. Infornate per 45 min in forno gia caldo a 160/175 °C.
Ne uscira' Una torta alta 5 dita, legermente umida al interno. Una volta rafredata cospargetela di zucchero a velo.

Manca la foto ma sinceramente mi sono scordata di farla, sia alla torta che al muffin che mi sono fatta con lo stesso composto giusto per provare in antemprima il manufatto per controlare la qualita'. Ne è uscita fuori una torta soffice e leggera, ma decisamente calorica : - P.
Nella ricetta originale non ce ne farina ne lievito ma io l'ho aggiunto sperando in una leggera lievitazione (che ho ottenuto) e nella conseguente vaporosita del impasto.

baci alle mandorle (che adesso so piacere a chiunque!)

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Fusili lunghi bucati etc etc

Di Vesnuccia (del 20/06/2007 @ 13:38:31, in Cucinando, linkato 1639 volte)

Questa è una ricetta per meta' sicula e per meta' pugliese. Sette anni fa durante una vacanza a Trapani abbiamo mangiato una pasta condita con sugo con pancetta e pomodori secchi, squisita, di gusto pieno e forte. La pasta che usano loro era corta. Io piu volte l'ho fatta a casa e poi un giorno nel frigo avevo un avanzo di straciatella del giorno prima e cosi la misi.
Fu un iluminazione, la pasta di gusto forte rotondo e prepotente a trati divento velutata e delicata. E da quel giorno la si fa con i fusilli bucati lunghi. Una forma di pasta quasi introvabile nel setentrione, ma molto cara allo Sposo perche lo ricorda i giorni di festa in famiglia. Forma di pasta che io catalogo come bastarda perche quando la si mangia c'è la certezza di sporcarsi, percio' monitevi di bavaglie!
Ed ecco la ricetta!

ingredienti per 4 persone:
500 gr di pasta
120 gr di pancetta tagliata a dadini
5 pomodori secchi tagliati a listarelle
pocchissima cipola di tropea (o cipolotto)
1 passata di pomodoro
100/150 gr di stracciatella*
sale, pepe, origano qb

Sofrigete con un po d'olio la pancetta con un pizzico di cipolla (o cipollina) e 4/5 pomodori secchi tagliati piccoli.Non troppo se no i pomodori si abrustoliscono e noi non lo vogliamo. Aggiungi la passata di pomodoro (io uso la Muti, è densa il giusto), sale, pepe e origano e fai andare a fuoco basso per un bel po' coperto con la gratella cosi non macchi tutta cucina : - P. Ogni tantogiro e quando è abbastanza asciuto spegni.
Fai la pasta , scolala , girala nel sugo e ancora con la pentola sul fuoco aggiungi la stracciatella . Apena diventa filante fai i piatti e servi in tavola.

*- è l'impasto che di solito si trova nelle burrate, io la compro sfusa nel caseificio Amodio in via Egidi 6/C (Porte Palatine) Torino.

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