pensieri sparsi
Storico


 
 

Obblighi scolastici

Di Vesnuccia (del 11/09/2004 @ 02:24:35, in Ricordi, linkato 845 volte)

Oggi pomeriggio Pulp ed io siamo stati al cinema, e aspetando che il film inizi, visto che la pubblicita' l'avevano gia' fatta facevamo due chiacchere. Tra una cosa e altra notavo che il cinema era quasi vuoto.
"Normale, sono le 17.30, la gente normale è al lavoro ancora!" mi dico fra me e lui. E fin qui tutto bene.
Dopo neanche 2 secondi mi sono ricordata che stiamo seriamente pensando di andare a vedere "La Boheme" a ottobre, di pomeriggio (visto i prezzi che ci sono) e ho quasi esclamato:
"Ma lo sai che se ci andiamo in pomeridiana ci ritroviamo in mezzo alle scolaresche?!"

Pulp mi scopio a ridere in faccia e pure con gusto!
Insomma oggi ho scoperto che da voi durante le scuole superiori non è obbligatorio andare a teatro.
Vi spiego meglio.
Quando io stavo facendo le scuole superiori da poco era entrata in vigore una riforma scolastica, che abboli tutti i licei (quello che da noi chimavano "gimnazije") e rimarono solo le scuole superiori. Tutte duravano 4 anni. I primi due anni erano praticamente identici da per tutto, anche se uno faceva la scuola superiore edile, tecnica o turistica, con magari leggermente piu' o meno ore per le materie piu' importanti per il futuro mestiere. I due anni restanti erano di specializazione, dove c'erano molte ore di pratica e labaratorio. Io la pratica lo fatto un anno in albergo e uno in agenzia turistica, una mia amica che fece la scuola superiore medica lo fece in ospedale.
La scuola serviva per darci un mestiere e ci insegnarci dei fondamenti. Poi se uno era dotato e voleva fare l'universita, faceva gli esami d'amissione (obbligatori per tutte le facolta') e se passava in qualche maniera con le borse di studio e camere di case degli studenti si faceva anche l'educazione superiore.
Pero' anche se la scuola era abbastanza terra terra, c'era l'obbligatorieta di vedere un opera, un operetta e un pezzo teatrale all'anno, una mostra d'arte e un museo con esposizione fissa. Ovviamente essibendo le prove (eravamo ragazini e certe volte era piu' invitante uscire con amici che vedersi un operetta : - D) e una relazione sulla opera/mostra/museo vista/o.
Opera/operetta rientravano con la mostra nella materia Arte, pezzo teatrale in Letterature comparate e visita al museo o in Storia o Beni Culturali.
Da noi era obbligatorio farlo, forse per questo qui non si fa.
Qui andare a scuola è un diritto non un dovere.
Una cosa, anche se era obbligatorio le cifre spese per farlo erano irrisorie. Da noi i ragazzi scolari/studenti hanno tutti un tesserino scolastico che gli da diritto a uno sconto altissimo. Per noi al epoca era uguale se andavamo al cinema o a vederci un opera a teatro come spesa. E credo che se non fosse stato obbligatorio molti ragazzi che andavano con me a scuola non avrebbero mai visto un opera dal vivo in vita loro. Ma non tutto è oro cio' che lucica e chi non ha letto i miei post precedenti, anche qui parlo di scuola.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (14) Storico Storico Stampa Stampa

Pulcinella

Di Vesnuccia (del 09/09/2004 @ 12:03:30, in Musica, linkato 1078 volte)

Ieri siamo stati a un concerto di Settembre Musica.
Al concerto del qualle io mi aspetavo di meno che degli altri che abbiamo in programma, ma mi sbagliavo.
Il concerto era di Peppe Barra, che io avevo gia visto in "Gatta Cenerentola", una squisita opera napoletana, dove faceva la parte della matrigna, una maschera bellissima,e dimostrava la sua bravura da attore.
Ma in concerto non ce la facevo ad immaginarmello.



Che dire, siamo rimasti (credo che posso parlare anche per Pulp) folgorati da questo Pulcinella moderno. Un artista completto, un cantante che invoca il sole e si accende insieme alle luci del palcoscenico, Pulcinella che ci canta la sua serenata, il cabaretista che ci fa sia mamma che bambina di "Balocchi e profumi", lo squisito narratore di favole di "Le vecchie vergini" che fa ridere tutto il teatro con le sue espresioni di Capellaio Matto. Un artista che si comuove durante il concerto. E alla fine ci fa partecipare al suo rito scaramantico/sciamanico, e tutto il teatro conta conta e riconta seguendolo
lui: uno due tre quattro
noi: cinque sei sette otto
a lungo a lungo, invocando i numeri della Cabala!E poi continua con la sua canzone "Guerra"(scritta recentemente) che accopia con l'antica "Tammurriata nera". Una canzone scritta subito dopo la seconda guerra mondiale che è tristamente attuale.

Io nun capisco 'e vvote che succede
e chello ca se vede nun se crede!
È nato nu criaturo è nato niro
e 'a mamma 'o chiamma Ciro,
sissignore, 'o chiamma Ciro

Tutta questa arte di Pulcinella condito con bravura pazzesca dei suoi musicisti tra i quali spica il violinista pazzo Lino Cannavacciuolo che ci ha fatto vedere come un violino puo' gridare, piangere ma anche che le sue corde possono fare da tamburo. E che la passione per la musica distrugge archetti.
Ragazzi non so che dirvi di piu'. Se vi capita andatelo a vedere, e se non vi capita comprate il disco, ne vale la pena!

Articolo (p)Link Commenti Commenti (9) Storico Storico Stampa Stampa

Aprofondimento necesario

Di Vesnuccia (del 08/09/2004 @ 11:07:29, in Pensieri, linkato 817 volte)

Una delle cose che mi ha sconvolto venendo in Italia è il contenuto dei vostri telegiornali. Premetto che lo sconvolgimento ha preso piede solo dopo due anni, quando mi sono comprato la tele. I primi due anni in Italia vivevo in felice ignoranza di quello che succedeva qui e nel resto del mondo. Quello che succedeva a Perugia lo venivo a scoprire frequentando assiduamente il frutivendolo e la lavanderia (incroccio tra lavasecco e a getone, nel senso che andavi li davi i panni e poi ti sedevi per chiacherare con il proprietario) sotto casa. Insomma arrivata in Italia dopo un anno e mezzo, quasi due di guerra e percio' di telegiornali 24 ore su 24 e una manciata di film di guerra avevo bisogno di stacare con il mondo e lo fatto nn comprando quotidiani e nn vedendo la tele.
Una volta comprata la tele non mi capacitavo e non mi capacito tutt'oggi di quanto spazio date ai fatti di cronaca nera e cronaca rosa al interno dei telegiornali, e di quanto poco spazio date/dano alla politica/avenimenti estera/i.
Madri che ammazano figli, figli che amazzano genitori, mariti/padri che sterminano le famiglie, poi veline con calciatori, le veline che lasciano calciatori, showgirl arrestata per possesso di droga. Mi chiedevo se mettendo a confronto questi delitti fossero meno o di piu in Croazia, ma la risposta nn l'avro' mai, a meno che qualcuno di voi nn mi citi qualche statistica.

Poi è succeso 11 settembre e nn se ne potuto non parlare.
Poi è arrivata la guerra in Iraq (1 e 2) e se ne è parlato di piu' anche per il convolgimento Italiano.
Poi sono sucessi vari rapimenti, certi finiti male e certi no, e certi in atto. E giustamente se ne parla.


Ma aparte quel pezzo di globo, c'è anche un pezzo di Caucaso di qualle se ne parla solo esclusivamente quando la fazione piu' estremista di quella nazione fa un atto criminale. E ogni volta speriamo che sia l'ultima. E dopo nenache un anno ri-succede la tragedia.
L'Italia non è convolta e sembra che non c'è interesse di sapere perche'. Perche' dietro ogni atto criminale/terroristico c'è un perche'. Anche se vi potrebbe sembrare strano non parliamo di gente pazza. C'è un vortice di cause/effeto che tira fuori il peggio dal genere umano che in diversa maniera ho visto palesarsi a casa.
Vi siete mai chiesti come mai come mai Georgia e Azerbaijan sono nazioni libere e Cecenia da 9 anni sta vivendo tra tratati di pace e occupazioni russe?
A quanto pare secondo chi dirige i telegiornali al medio italiano queste cose non interessano. Sicuramente interessa di piu' il futuro della cucina italiana con diversi metodi di cottura (alcol etilico e azoto liquido), o chi sara' rinchiuso nella nuova casa di Grande Fratello.
Ma piu' di quello mi da fastidio la gente di una certa educazione, che dovrebbe essere preparata e interesata a quello che sucede nel mondo e che non si dovrebbe fermare ai titoli, che sputa sentenze e basta.
Per carita', non fraintendiamoci, terrorismo lo abboro come qualsiasi altro atto di violenza. Sono grande e dalla mia personale esperienza so che violenza genera solo violenza e niente piu'. Ma capisco che se Ceceni criminali arrivano a fare queste stragi e solo per una ragione, generare interesse e clamore dalla comunita' internazionale e sperare che qualcuno non si fermi a parlare di loro solo durante l'assedio, ma che vada oltre. Che non vengolo scavalcati dopo 24 ore dai partecipanti della nuova Isola dei Famosi.
Ma succede raramente. Una precisazione che vi sembrera strana e molto estremista: io ritengo Putin una personalita al quanto losca, ma quando dice che con terroristi non si tratta sono daccordo con lui. Ma ritengo che tutto quello che sta succedendo è colpa della mala gestione e cative scelte fatto dai governi russi nei ultimi 10 anni, che sembra non si siano resi conto che una guerra gli sarebbe costata molto di piu' di un oleodotto deviato. E come sempre c'entra la posizione strategica della Cecenia (come nella guerra ex-yugoslavia) e il petrolio (suona famigliare?).
Vi allego una breve storia della Ceccenia, e chi vuole aprofondire vada qui e qui. Un altra cosa, non voglio fare l'antipatica, ma la prossima volta risparmiatevi i soldi dei sms della candelle, farete guadagnare meno le societa' di telecomunicazione e magari se volete fare qualcosa di piu' concreto ci sono un sacco di associazioni no profit pacifiste in giro per il mondo che vanno aiutate.

Il conflitto in Cecenia è cominciato metà del 1700 tra le forze zariste russe e le etnie musulmane locali. Fino alla rivoluzione bolscevica, la repubblica caucasica conobbe un periodo di stabilità e uno status semiautonomo all’interno della Russia.
1917. Approfittando del caos della rivoluzione di ottobre, i ceceni rivendicano la nascita di uno stato indipendente nel nord del Caucaso.
1936. Viene fondata la Repubblica autonoma socialista sovietica di Cecenia-Inguscezia.
1944. Accusando i ceceni di essere filonazisti, Stalin deporta quasi tutta la popolazione della regione – circa 500mila persone – in Kazakistan. Dopo la morte di Stalin ai ceceni è permesso di rientrare nel loro paese (1957). La situazione rimane stabile fino al crollo dell’Unione Sovietica.
1991. In Cecenia si svolgono le elezioni presidenziali, vinte dall’ex generale Dzhokhar Dudaev, il quale dichiara l’indipendenza. Mosca non riconosce il nuovo governo e dichiara lo stato di emergenza.
9 dicembre 1994. Il residente russo Boris Eltsin ordina alle forze armate di entrare in Cecenia.
Gennaio 1995. L’esercito russo conquista la capitale ceceni, Grozny. In dicembre le elezioni organizzate da Mosca nominano Dokj Zagvajev alla presidenza della Cecenia.
Gennaio 1996. Dudaev viene ucciso in un bombardamento. In agosto gli indipendentisti riconquistano Grozny. Dopo un trattato di pace provvisorio, in novembre comincia il ritiro delle truppe russe.
1997. Il comandante ceceni Aslan Mashkadov viene eletto presidente. A maggio firma un accordo di pace con Mosca.
1999. Le truppe russe rioccupano la Cecenia.
2000. Grozny è “liberata” dai Russi. Putin nomina l’ex muftì Akhmad Kadirov alla guida dell’amministrazione della Cecenia.
2003. Mosca e Grozny proclamano la vittoria del sì al referendum sull’appartenenza della Cecenia alla Federazione Russa.
(Fonte BBC, Afp)

Articolo (p)Link Commenti Commenti (10) Storico Storico Stampa Stampa

Serata tra amicici

Di Vesnuccia (del 07/09/2004 @ 17:27:24, in Pensieri, linkato 762 volte)

Che dire? Ci siamo veramente tanto divertiti. Apparte il buon cibo : - D e il buon vino : - P, la compania è stata eccezionale. Una perfetta ciurma che sicuramente sara' presto ri-invitata al dovere, spazolare tutto cio' che è nei piatti serviti e rotolare fuori dalla porta dopo minimo 4 ore di chiacchere diventera il loro secondo lavoro (spero).
Giusto un fatto che documenta quanto abbiamo mangiatto ieri: io oggi ho mangiato solo una percoca.
Mi sa che la prox volta mi tocca o ridure le porzioni o le pietanze : - D.

baci e grazie agli squisiti ospiti

Articolo (p)Link Commenti Commenti (4) Storico Storico Stampa Stampa

Cena di stasera

Di Vesnuccia (del 06/09/2004 @ 14:38:03, in Cucinando, linkato 797 volte)

Stasera abbiamo amicici a cena. In tutto saremo 8 o 9, non si è ben capito, ma anche se fossimo in 12 il cibo basterebbe.
I cioccolatini giacciono in frigo, il secondo è pronto, il contorno anche, l'entre' è da finire al momento, tocca preparare gli antipasti, preparare il condimento della pasta e sistemare tutta casa per poter servire in fretta e con cura : - ). Avendo tempo da perdere ho esagerato facendo un terzo dolce perche il secondo (dalla faccia simpatica come dice la bimba che l'ha fatto ieri sera) sara' portato.
Si lo so. E' la prima volta che dico si quando mi si chiede se possono portare il dolce. No non è stata soferta la decisione. Cavoli assagero una torta nuova fatta in casa. Mica pizza e ficchi!!!!

modifica ore 17:00 sperando che amicici nn guardino il menu'

Antipasti
crostini con crema di olive e crema di carciofi
pane carasau con salsa fredda ai pomodorini, origano e pecorino
sfogliatelle ai spinaci e ricotta
vino: Risling Italico - Martini
Entre'
crema di piselli al lardo di Arnad e zafferano
vino: Ljetas - Calatrasi
Primo
Tagliatelle al uovo al lardo d'Arnad
vino: Ljetas - Calatrasi o Nero d'Avola - Morgante
Secondo
Spezatino al profumo di chiodi di garofano e barbera con pure' di patate
vino: Nero d'Avola - Morgante
Formagi
vino: Grecale - Florio
Dolci
Tartufini al cioccolato e crema di maroni
Lingue di gatto con crema di gianduia al peperoncino
Pasteis de Belem
Torta alla riccota e amaretti
vino: Asti Spumante - Martini

Articolo (p)Link Commenti Commenti (15) Storico Storico Stampa Stampa

The Terminal

Di Vesnuccia (del 05/09/2004 @ 00:13:33, in Cinema, linkato 1141 volte)

Stasera siamo andati a vedere questo filmeto se cosi lo vogliamo chiamare. Gia' vedo nasi che si arriciano per simil disgusto, ma attenti non è com'è pensate!
Ci siamo andati aspetandoci una storia leggera alla Hanks, sta volta con la Zeta Jones e non con Meg Ryan. Non abbiamo letto recensioni e non abbiamo visto trailer. E ci siamo ritrovati a un bel film di un grande Spielberg. Una storia che puo' essere letta e vista in diversi modi, niente a che vedere con una serata leggera. Sara' che su certi argomenti mi sento profondamente "debole" e su certe scene mi venivano lacrime agli occhi, perche Viktor (Hanks) ha tutte le carateristiche che ha un medio cittadino del "est europeo" (ma per me rimangono Balcani). Magari molti di voi e magari anche molti critici lo troverete naif, credulone o squadrato, ma la gente buona da noi è cosi, è abbituata a seguire le regole, sempre. La storia "amorosa" che molti ci vogliono vedere non è altro che una allegoria, e percio' non di immediata lettura. Amelia (Zeta Jones) è anche la personificazione di un paese. Alla donna ci tiene perche crede nell' Amore, ma il paese gli serve solo per portare a termine una promessa. Per poi tornare a casa. Non è un capolavoro di Capra, ma non è sicuramente la scemenza per qualle lo spacciano.

E per replicare ai critici che la guerra l'hanno vista solo da lontano:
"No, non si ha mai paura ritornare nel proprio paese, anche se ce la guerra . Molte volte si ha piu' paura di andarsene via a guerra finita."

Articolo (p)Link Commenti Commenti (9) Storico Storico Stampa Stampa

Ma mi piacciono formaggi o quello che li accompagna?

Di Vesnuccia (del 03/09/2004 @ 17:10:24, in Cucinando, linkato 893 volte)

Questa domanda oggi mi perseguita!
Per la cena per amicici che è in programma lunedi prossimo, ci saranno anche dei formaggi.
Fontina di seconda, Toma di montagna, Toma grassa, Toma magra, Toma de Fen, Robiola di montagna e Pecorino Romano. Se avro' del tempo per uscire, ci sara' anche un caprino fresco.
Pero' quello che mi entusiasma di piu' sono miele al castagno e al arancio, marmelatine di mora, fragola e lamponi e (tadaaaa) mostarda d'uva! C'ercavo Gelatina al moscato ma visto che è un prodotto stagionale (che si fa solo durante la vendemmia) non c'era ancora : - (.
Poco male, mi accontento delle altre "salsette"!!!!!

Articolo (p)Link Commenti Commenti (9) Storico Storico Stampa Stampa

Tormentoni si tormentoni no

Di Vesnuccia (del 03/09/2004 @ 14:21:03, in Musica, linkato 1155 volte)

Non so voi, ma io non ho nessuna necesita di un tormantone estivo per capire che è estate, come sembra tutti telegiornali e i loro direttori sono convinti.
Sto continuando ad ascoltare una canzoncina malinconica, con un testo bellissimo nel quale mi ritrovo perfetamente, scritta da due ragazzi che sembrano di un altra epoca. Credo che "Misread" sia diventata un hit di quest'estate ma sicuramente non un tormentone, se no me ne sarei accorta (o forse no?!).
L'estate è ormai quasi finita, qui ogni tanto piove, i nuvoloni di smog nn ci fanno vedere le Alpi e il pulman sono di nuovo strapieni. A me un po di melanconia è venuta per quest'estate che sta finendo, e vi regalo questo tormentone mancato.

Misread

If you want to be my friend, and you want us to get along
please do not expect me to wrap it up and keep it there
the observation I am doing could easily be understood as cynical demeanour
but one of us misread, what do you know, it happened again

a friend is not a means you utilize to get somewhere
somehow didn't notice, friendship is an end
what do you know, it happened again

how come no one told me, all throughout history
the loneliest people were the ones who always spoke their truth
the ones who made a difference withstanding indifference
I guess it's up to me now, should I take that risk, or just smile?
what do you know, it happened again



Articolo (p)Link Commenti Commenti (0) Storico Storico Stampa Stampa

Belle conferme

Di Vesnuccia (del 02/09/2004 @ 13:39:35, in Pensieri, linkato 778 volte)

Trovo molto gratificante tornare a mangiare nei posti dove ho mangiato bene, e ritrovare la stessa bonta dei piatti con un senso di dejavu'.
Ieri sera Pulp ed io siamo tornati a "Sotto la Mole", un ristorantino a gestione famigliare (v. Montebello Tel: 0118179398)che è veramente sotto la Mole visto che è proprio di fronte.
E' un osteria, molto semplice in aredi che d'estate non ha il dehour (o come cavolo si scrive) e piu' che nella quantita (di coperti) si concerta alla qualita' del servizio, che tra l'altro fa pagare un prezzo equo (menu' fisso €27,50).
La moglie è in sala, il marito è in cucina e la suocera è in maceleria. Si avete capito bene. Hanno la loro maceleria di fiducia. Infatti sono stati uno dei pocchi ristoranti che nn ha subito cali durante la crisi di mucca pazza e ha continuato a servire ossobuchi e altre squisitezze in barba alle mucche pazze.
Ieri ci siamo deliziati con tortino di carne cruda con cipoloti e crema di rafano, lardo di montagna e focaccie tiepide, tajerin allo zaferano con mozzarela di bufala e pomodoro, agnoloti piemontesi pizzicati a mano e una scelta vastissima di formaggi piemontesi con mostarda d'uva. E vi dico pure che abbiamo preso due dolci a testa perche non si puo dire no ne' al cestino di mirtilli con zabaione fresco, ne' al cremino fondente con lamponi, ne' al gianduiotto fondente (che non è un ciocolatino ma un budino al gianduiotto). Tutto accompagnato da una bottiglia di Langhe Rosso "Luigi Einaudi" di Poderi Einaudi pagato la meta' di quanto lo vendono in enoteca.
Che dire di piu'? Andateci di corsa!!!!

baci publicitari e buongustai

Articolo (p)Link Commenti Commenti (8) Storico Storico Stampa Stampa

Felicita'

Di Vesnuccia (del 31/08/2004 @ 13:33:34, in Famiglie, linkato 842 volte)

Due anni fa, a quest'ora io stavo con la mia fioraia sulla via per Barolo, dove dovevo sistemare i fiori in chiesa dove mi sarei sposata il giorni dopo. Luca invece dopo aver caricato la macchina di tutto il neccesario si dirigeva a Dogliani dove l'avrebbe scaricato e poi mi sarebbe venuto a prendere. Eravamo stanchi, in 4 mesi abbiamo fatto quello che altri fanno in min un anno e senza nessun aiuto.
Lui molto probabilmente ascoltava questa canzone che da quando abbiamo scelto di sposarci nelle Langhe è diventata la nostra canzone. Ero felice e serena come lo sono oggi. A casa abbiamo lasciato 3 ragazze/donne casinare e una bambina + i loro bagagli che sarebbero bastati per un mese e non solo per un we, e percio anche una casa distrutta. Ma eravamo contenti.
Tra i fiori della chiesa c'era anche un mazzo megagalatico (mai visto uno cosi grande prima) con tutte le rose del mio bouquet di sposa. Il mio amore romatico mi ha fatto una sorpresa.
Quella sera a cena con parentado e amici dei parenti siamo stati bene, anche se dopo abbiamo scoperto che amici dei parenti ci hanno regalato un tapeto persiano (ci vedete me che scendo dal letto su un tapeto persiano?) e un sopramobile a nave di cristalo (portabonbon?) vecchia (da non confondere con antica) e usata.
Quella sera l'abbiamo finita facendo le scatole per le bottiglie di Barolo, che sarebbero andate come bomboniera a tutti non astemi presenti, in compania di amici carissimi. : - )
Se potessi farei tornare il tempo indietro per ripetere tutto di quella giornata di dolce atesa!

baci inamorati

Articolo (p)Link Commenti Commenti (8) Storico Storico Stampa Stampa


Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82

Ci sbirciano 95 amici

< aprile 2014 >
L
M
M
G
V
S
D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
    
       
Cerca per parola chiave  

Titolo

A_pensar_male... (3)
Blogheggiando (53)
Cartoni (4)
Casalinghetudine© (35)
Cinema (27)
CoCoCoDe (17)
Cucinando (79)
Famiglie (176)
Hobby (22)
I_Have_a_Dream (26)
L_altra_Storia (11)
Libri (28)
Musica (50)
Pensieri (167)
Posti (60)
Ricordi (30)
Sport (9)
Teatro (28)

Catalogati per mese:
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012

Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014

Titolo

Autoritratti (5)
Caminate (49)
Cucina (1)
Eventi (1)
Hobby (86)
Mare (16)
Personaggi (3)
Shopping (1)
Torino (24)
Trani (1)
Viaggi (154)

Titolo

Creating

Titolo

Autori
Il perché
Copyright

Titolo
Ody
Buba
Comida
CV
Lanterna
La Vonorace
Legs
Lilas
Rossella
Spezzaincantesimi
Ste
Warehouse






Feed XML RSS 0.91