Di Vesnuccia (del 27/04/2009 @ 23:50:46, in Pensieri, linkato 240 volte)
Probabilmente piovera anche altrove, ma la pioggia di Torino a fine aprile è una cosa alquanto fastidiosa. Pare che siamo in pieno novembre, aparte che sul balcone le rose sono in boccio anche se con ticchiolatura, la h. comptoniana in piena fioritura alla faccia di chi dice che ha una fioritura corta
e la nuova arrivata Multiblue pare si stia abbituando al clima monsonico.
Ma nonostante gli esseri vegetali che popolano il mio microbalcone io sogno un posto piu verde, piu caldo e piu assolato e "odio" fortemente tutti quelli che abbitano sul altra sponda del Rubicone, per non parlare di quelli che abbitano al mare, mare qualsiasi (ma quanto mi manca, l'odore, il vento, l'aria), non faccio discriminazioni io
Mi chiedo perche a Barcelona gia a fine febbraio potevamo andare in giro con solo una felpina leggera senza giacca ad amirare le fioriture di crassula ovata al Parc Guel,
e a fine marzo stare a maniche corte girandomi (e emozionandomi) il giardino della Villa Torlonia e la sua Casina delle Civette, e a Pasqua in barba a tutti i mettereologi nazionali vedere gente farsi il bagno a Forte dei Marmi e ritrovarsi il marito con il segno della stanghetta degli occhiali di sole in men che non si dica.
Intanto chi è rimasto a Torino durante le nostre scapate fuori ci informava di diluvi , grandini e nuvole grigie. Come se qui sopra di noi si fosse piazata la nuvola di Fantozzi che si sta spremendo per romperci i cabasisi per bene.
Qualcuno glielo dice che sta svolgendo egregiamente il suo lavoro (di scassa maxxoni) e che ci farebbe un gran piacere a non seguirci a Potenza nel weekend di 1 Maggio? Ci andrebbe bene il clima concessoci il 18 aprile tra le 11.30 e le 18 di Racconigi... (prima e dopo aveva diluviato)
Aparte intermezzo meteo, se andate a Roma andate a Villa Torlonia, la Casina è emozionante, e se siete a Barcelona godete e basta.
Di Vesnuccia (del 14/04/2009 @ 14:49:16, in Pensieri, linkato 279 volte)
Sempre piu spesso mi accorgo che la gente prende molte cose per scontate. Troppe per i miei gusti.
Ce chi da per scontato l'aiuto dei genitori, chi l'amore del compagno/a, chi lo spazio di che dispone, chi del clima del luogo dove abbita. Lo si prende cosi alla leggera senza pensarci troppo, curarsene per niente, e se in caso la condizione/cosa scontata viene a mancare pare che ci viene fatto uno sopruso.
Sta cosa mi infastidisce tanto ma veramente tanto. Mi infastidisce perche se la vita mi ha insegnata qualcosa è proprio che niente è scontato, che in ogni momento della nostra vita si puo capovolgere tutto e le nostre certezze possono andare a farsi friggere. Forse vivo la mia vita con troppo poca leggerezza, forse penso troppo alle conseguenze delle mie azioni e forse cosi allontano la stramagioranza delle persone che conosco, ma non ci posso fare nulla.
Preferisco non contare su aiuto di nessuno e poi sorprendermi in caso arrivi, gioire per le giornate di sole che svegliano il mio balcone dopo un lunghissimo inverno invece di lamentarmi del "inverno tremendo", dimostrare quotidianamente l'amore che provo per mio marito a costo di risultare apicicosa che condividere giorno dopo giorno sempre meno cose per ritrovarmi accanto un estraneo dopo qualche anno.
Alla fine dei conti la vita è fatta di somma di piccole cose che non vanno prese alla leggera, mai.