Di Vesnuccia (del 30/01/2010 @ 01:29:07, in Cucinando, linkato 68 volte)
Le mie foto dei cibi non sarano mai belle visto che per di piu cucino per i pasti serali, e di sera è buio . Ma anche se le foto sono flashate vi assicuro che l'Angelica era buona!!!!
Ecco la ricetta per un Angelica da fare in una teglia di 26 cm.
per il lievitino:
135 g di farina
1/2 panetto di lievito o 1/2 bustina di mastro fornaio
75 ml di acqua
Sciogliete il lievito in acqua tiepida, agiungete la farina, impastate e mettete a lievitare per 30 minuti.
per l'impasto:
400 gr di farina
3 cucchiai di parmigiano gratuggiato
120 ml di latte tiepido
120 gr di burro morbido
1 uovo e 1/2 *
1 cucchiaino di sale
Impastate la farina, il burro, il latte, il formaggio, il uovo e mezzo, il sale col lievitino. Lavorate finche non è liscio. Lasciate lievitare coperto nel ambiente caldo per circa un ora.
Mentre lievita stufate le cipolle tagliete fini in una padella e mettetela da parte, tagliete lo speck a dadini.
Dopo un ora stendete la pasta in forma retangolare, spalmatela con 40 gr di burro fuso, cospargetela con speck e cipolla e arotolatela sul lato lungo.
Tagliate il salsicioto per lungo cosi ottenendo due strisce che fanno intravedere gli strati di pasta col ripieno. Arotolatelo cosi che il lato "aperto" sia rivolto sempre al esterno. Fatene una ciambella.
Sposate in una teglia, copritelòa e fate lievitare 45 minuti circa(deve radopiare di volume). Una volta pronta spenelate con l'uovo avanzato misto a poco latte.
Cuocete in forno a 180 gradi per 30 minuti.
baci angelici
*- per fare mezzo uovo, pesate un uovo intero sgosciato, sbatetelo e usate solo metà del peso.
Di Vesnuccia (del 23/01/2010 @ 16:08:29, in Pensieri, linkato 65 volte)
Si sa, quando si sta bene il tempo corre, quando si sta male non passa mai. Faccio considerazioni palesi per non dir di peggio.
Mi riccordo un periodo della mia vita pero quando sia il buon che cativo tempo scoreva è basta. Era la prima infanzia, quella quando non si ha nessuna responsabilita' oggetiva e dove al massimo tocca stare attenti a non far arrabiare gli adulti. Credo che il momento d'oro sia durato fino alle superiori, fino al momento in cui invece di vivere il presente, si è cominciato a vivere proietati verso il futuro, di quello che sarà e potrebbe essere, overro l'età del sogno, ma anche di prime vere responsibilita oggetive.
Poi nel mio caso c'è stata la guerra che questo efetto di proiezione nel futuro (migliore) l'ha mischiato con la necesita di vivere giorno dopo giorno, senza perdersi troppo , anche perche pensare a breve termine voleva dire non incasinarsi con piu problemi del necesario .
Passati i brutti tempi, ho corso verso un "futuro migliore". Ma constatato che il futuro è Che sarà o verrà in seguito; che, rispetto al presente, deve ancora avvenire , e che intanto lo si deve costruire almeno per quanto riguarda il termine migliore, mi sono data da fare e ho fatto del mio meglio. Sfortunatamente il mio meglio non era abbastanza per cambiare il mio status sociale iniziale, ma tant'è, se nulla sono migliorata culturalmente e inteletualmente.
Tutto questo periodo ho vissuto "proietata in avanti", aspetandomi qualcosa come ricompensa per i sacrifici che facevo. In poche parole, non mi sono goduta granche la mia giovinezza, cosa che rimpiangero per sempre.
Poi ho fatto scelte di cuore, lasciando indietro sia il passato che il futuro sognato. Avevo capito che per me lavorativamente parlando non c'era spazio li dove avrei voluto, e mi sono concentrata su quello che avevo in quel momento rendendomi giorno dopo giorno di quanto ero fortunata e felice, e che in fondo piu che "correre e cercare" bastava "guardare e godere".
Da quel momento io la mia vita la vivo concentrata su oggi e al massimo posso "sognare" le vacanze/gite fuori porta/concerti che faro' fra pochi giorni. Mi godo i momenti liberi oziando, pensando a me e i miei cari e facendo tutto il necesario che stiamo bene e felici, cercando di rendere preziosi "l'adesso". Sono diventata una cicala .
Dopo aver avuto un educazione da formica è un cambio radicale. Per me decisamente positiva. E credo che farebbe bene a molti concentrarsi su quello che si ha e goderselo fino in fondo.
Chi sa se da vecchia sarò proietata "nel passato"? Spero di no!
Di Vesnuccia (del 17/01/2010 @ 23:36:01, in Cucinando, linkato 67 volte)
E mentre spero che ci sorteggino per il prossimo concerto di capodanno di Vienna per vedere il Danubio dal vero , ho fatto questa specie di pane farcito che è venuto bellino e molto buono , cosi eccovi la ricetta:
350 gr di farina 00
200 di farina manitoba
100 gr di burro
250 ml di latte
1 uovo
2 tuorli
8 gr di sale
25 gr di lievito
1 cucchiaino di zucchero
Per la farcia usate quello che vi agrada di piu, ma eccovi qualche idea pancetta/gorgonzola, taleggio/pancetta, emental/cotto, salsiccia/broccoli, alicetta/pate di pomodoro, salmone/philadelphia.
Sciogliete il lievito e lo zucchero con un po di latte e tenete da parte.
Impastate il latte leggermente tiepido, con farina, le uova e il burro morbido.
Agiungete il lievito al impasto e lavorate finche la pasta non diventa bella liscia.
Mettete in una ciotola e lasciatelo lievitare finche non triplica di volume (di solito un 2 ore).
Dividete l'impasto in paline di 50 gr, stendetele legermente mettete in centro il ripieno e chiudete per bene pizzicando l'impasto.
Mettete le palline farcite in uno stampo leggermente distanziate.
Lasciate lievitare una seconda volta per 1 ora circa.
Quando le palline si sarano unite spenellatele con un uovo sbatuto e infornate a 180° per 25 min.
ps. Viene bene e molto morbida anche con la sola farina 00.
Per fare la versione dolce basta levare il sale e mettere 120 gr di zucchero.
Di Vesnuccia (del 15/01/2010 @ 16:07:17, in Pensieri, linkato 45 volte)
Io odio l'inverno torinese! Il cielo griggio, cupo, la nebbia, il gelo. Quelle rare volte che nevica, si scioglie tutto in qualche ora lasciando la melma.
In poche parole ho bisogno di cielo azzurro e sole, fa lo stesso se fa freddo, la della luce non ne posso fare ameno.
E cosi per evadere mi studio la nostra prossima destinazione (seria, che quelle meno serie non me le studio ), Stoccolma.
E cosi leggendo la guida riscopro che le temperature sarano rigide e probabilmente piovera , ma quello che mi fece ridere tanto è la fotina qui accanto.La didascalia dice Bagni di sole primaverili a Djurgardsbrunnsviken.
Di Vesnuccia (del 20/12/2009 @ 18:03:59, in Pensieri, linkato 92 volte)
... vola !
Questo dicembre tra gite fuori porta, musei rivisitati, teatro e impegni sociali (leggisi cene/pranzi/the in compagnia) è volato talmente in fretta che ancora devo capire come. Ecco perche il blog langue sempre di piu, non riesco a incastrarlo tra "faccio cose/vedo gente"
Come tutti gli anni abbiamo fatto la cena Aspetando Natale :). Bella gente, pappa buona, relax totale, gatti felici sul divano e musica molto natalizia. Abbiamo iniziato alle 20 e finito al 1 . Forse l'unica cosa che mancava era un buon sigaro!
Domani partiamo direzione sud per raggiungere i suoceri e festeggiare con loro il Natale, ma a Capodanno siamo qui di nuovo. Perche l'ultimo dell'anno non sarebbe lo stesso senza un bel concerto, anche se non è quello di Vienna!
Di Vesnuccia (del 10/12/2009 @ 15:07:42, in Pensieri, linkato 103 volte)
E' da sempre che mi sento diversa da quasi totalita delle persone che mi circonda/va.
Potrebbe sembrare una frase fatta, perche in fondo ognuno di noi è un individuo diverso, ma io parlo di diversita di fondo, la non somiglianza con i propri coetanei.
Sono di un carattere non chiuso, da piccola ero piu espansiva , da grande mi sono probabilmente un po chiusa, ma credo sia normale, credo che sia dovuto al eta'.
Spesso mi ritrovo a pensare che ho molto piu in comune con gli odierni 50/60enni italiani, che i 30/40enni che del resto sarebbero i miei coetanei. Probabilmente è colpa del bagaglio di esperienze che mi porto dietro, ma a volte la cosa mi inquieta.
Sono una donna 36enne che odia fare shopping, che cambia il celulare quando le si rompe, che ha 3 borse due delle quali le sono state regalate per Natale di 5anni fa, usa il mascara vecchio di 5 anni (ma i mascara scadono?), indosa camper peu d'inverno e le birkenstock d'estate, in questo periodo è affascinata dal periodo regency e sta valutando quando cominciare a costruirsi la casa delle bambole in tale stile ovviamente dopo essersi letta tutto il possibile e aver visto dvd a go go cercando le inesatezze storiche dei costumi e luoghi dove i tali film sono stati girati (chiedendosi se è meglio fare una casa georgiana/regency o regency/vittoriana), sa che non avrà mai un giardino ma si studia giardinaggio come se dovesse fare esami universitari, ama le orchidee e le fa rifiorire nonostante il clima secco in casa, smania per i spetaccoli teatrali fatti come si deve ma ci va vestita normalmente perche preferisce farsi un viaggio che avere un guardaroba decente,
che fa a puntocroce e non se ne vergogna perche anche se molti lo credono fare un hobby femminile non vuol dire non saper fare nul altro compreso ragionare,
non ho figli e mi godo la vita comunque,
leggo da quando aveva 6 anni e anche se me l'hanno detto in tutte le salse non mi sento associale solo perche ad alcune persone preferisco un bel libro .
Sarò nata vecchia? Boh , forse è un problema ormonale .
Di Vesnuccia (del 12/11/2009 @ 14:39:09, in Posti, linkato 118 volte)
Siamo tornati da Londra, di nuovo, e io gia spero di tornarci apena possibile.
Londra è affascinante e sorprendente perche
fa cadere tutti i luoghi comuni come "ci piove sempre" e che "d'inverno fa un freddo cane", e ci si ritrova a passeggiare per Regent Park con un cielo terso e con temperatura sui 12 gradi, ti stupisce con la amichevole presenza degli animali ovvunque, anche in chiesa dove se non ci abitano stabilmente sono i benvenuti,
ti accoglie in chiesa a ora di pranzo con un concerto gratuito di quartetto d'archi e che ti fanno sentire un parocchiano loro solo perche hai partecipato alla mesa del patrono, con tanto di saluti uno per uno alla faccia della suina,
ti fagocita e fa cambiare piano perche dello shopping se ne puo fare a meno, e la National Gallery per vederla di sfugita ci vuole una giornata intera,
i bambini in svariati quartieri cittadini di sabato e domenica vanno da soli per parchi o comprare pane e il giornale (cosa che non vedevo da tempo),
ha un offerta teatrale talmente vasta che ci è parso brutto in 4 giorni andarci solo una volta.
In poche parole mi sono talmente divertita e rilassata che non vedo l'ora di tornarci anche se non sarà proprio a breve. Se avete voglia di vedere altre foto le trovate qui. Il prossimo viaggio è programato per marzo ma per Stoccolma.
Ce qualcuno che ce stato? Cosa non mi devo perdere?