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Prom socialista o l'ingresso in societa dei piccoli comunisti?
Un post di Spin che parlava di vestiti per la Prom americana mi ha ricordato na nostra festa.
Ma iniziamo dall'inizio.
Io ho fatto la Scuola Superiore Turistica. Nei primi due anni si studiava su un programa unico con poche differenze per tutte le scuola superiori, ma nel terzo ci si divideva in cuochi, pasticieri, camerieri e adetti di agenzie di viaggio e receptionist. Non si sceglieva la specialita, ci si finiva per merito o demerito, percio i voti che ti portavi apresso da due anni ti indirizavano che fare. Io sono finita tra adetti agenzia e receptionist.
Come da voi per finire la scuola tocca dare l'esame di maturita, ma su 8 matterie (4 tecniche, croato,storia,lingua straniera e geografia), ma chi ha preso sempre il massimo veniva esonerato dal orale e doveva portare solo la tesina e fare lo scrito di croato. Io sono stata una delle fortunatele, ma visto che la mia tesina è poi diventata veramente un viaggio organizzato credo anche con merito (avevo fatto un progetto dove organizavo un tour venezia-ravena-roma con calcoli di costi e possibilita di guadagno etc etc).
L'ultimo anno iniziava alla grande, da noi la gita del ultimo anno praticamente si fa al inizio anno scolastico, a settembre. Cosi dopo 10 giorni di baldorie in Spagna si stringevano i denti fino a primi di marzo perche da noi i profesori cercavano di spremerci come dei limoni entro marzo perche poi la concentrazione scemava e tutti pensavano ad altro.
Per forza a Marzo c'era il Ballo di fine Scuola Superiore!!!
In poche parole è una cena + festa danzante che di solito si organizza in qualche albergo, con tutti i profesori della scuola. Ma piu del evento è tutto quello che lo precede che è veramente sfizioso.
Praticamente da settembre a marzo tutti i maturandi sono obbligati di seguire una scuola da ballo per imaparare il classico valzer per aprire le danze come si deve, ma visto che il corso minimo dura 6 mesi 2 volte a settimana per ben 2 ore si fa conoscenza tra un foxtrot e una polka. Insomma si inizia a fraternizare tra le scuole clasicamente femminili (quella mia, economia) e quelle maschili (nautica, eletrotecnica, edile). Insomma si passa un periodo molto molto carino.
Poi ci sono le asemblee per scegliere il gruppo canterino e li ci si fraternizza meno, ma si cazzeggia cmq .
Poi ce la caccia al vestito perfetto. Io fortunatamente avevo la sarta di mamma che mi ha fatto un vestito su misura (dopo quello l'unico su misura fatto è stato il vestito da sposa!). Era un miniabito di velutino pesca con lo scollo sulla schiena che andava indosato senza il regiseno che io feci senza fartmi tante domande . Altre ragazze invece partivano chi per Trieste, chi per Ancona, chi per Zagabria e visto che nn trovarono fecero uno salto a Vienna. Il trucco e parucco praticamente tutto fu fatto a casa, gia si era speso troppo per il vestito e allora si trovavano zie trucatrici provette e vicine di casa petinatrici che si mettevano li e come su una catena di montaggio procedevano su piu teste , mentre si chiacherava alegramente.
La nostra festa fu a porte chiuse perche tra tutti gli indirizzi eravamo piu o meno meta' ragazze e meta' ragazzi. Ma cio nn scoraggio i genitori ad affolare la hall del albergo scattando foto a destra e a manca. Ma poi noi ci si fece una fila indiana a due, chi a braccio di un prof (io a quello di prof di marxismo) e chi con un compagno/compagna di scuola. La serata fu bella e molto lunga. Ci si torno a casa solo con le luci d'alba, ma perfetamente petinate e trucate per i miracoli fatti delle zie e vicine di casa.
Come dicevo Marzo fu il mese delle feste. Una volta fatta a nostra a porte chiuse nessuno ci vietava di accetare inviti da ragazzi delle scuole fortemente maschili dove erano a porte aperte. La fraternizzazione nelle scuole di ballo servono anche per quello!
E finalmente come nei film credo per la prima volta mi venne a prendere un ragazzo a casa. Tra l'altro era uno dei miei migliori amici che ha piantato la ragazza solo un mese prima del ballo. Anche quella sera fu indimenticabile e si torno a casa solo con le luci dell'alba, sfortunatamente questa volta la maggior parte di noi si è trucata e pettinata da sola e al rientro nn eravamo cosi perfette .
Le piu fortunate ne feccero piu di due feste, ma io no. Mi pareva di esagerare e cosi mi negai .
Poco male perche per concludere il mese festoso ogni scuola organizzo una festa in discoteca. E cosi vestite con un altro vestito piu consono da discoteca (i ragazzi pero nn potevano etrare se nn erano con la cravatta!), trucate piu vistosamente ci si scatenava.
Un periodo molto bello, per nulla stressante, spensierato come solo un adolescente puo essere.
La festa di per se piu che una prom americana era e credo che rimane un ingresso in societa'. Si credo proprio che l'effeto austro-ungarico è quello che genero' questa usanza dalle nostre parti.
Chi l'avrebbe mai detto che solo qualche mese dopo sarei diventata adulta.
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