Di Vesnuccia (del 23/01/2010 @ 16:08:29, in Pensieri, linkato 200 volte)
Si sa, quando si sta bene il tempo corre, quando si sta male non passa mai. Faccio considerazioni palesi per non dir di peggio.
Mi riccordo un periodo della mia vita pero quando sia il buon che cativo tempo scoreva è basta. Era la prima infanzia, quella quando non si ha nessuna responsabilita' oggetiva e dove al massimo tocca stare attenti a non far arrabiare gli adulti. Credo che il momento d'oro sia durato fino alle superiori, fino al momento in cui invece di vivere il presente, si è cominciato a vivere proietati verso il futuro, di quello che sarà e potrebbe essere, overro l'età del sogno, ma anche di prime vere responsibilita oggetive.
Poi nel mio caso c'è stata la guerra che questo efetto di proiezione nel futuro (migliore) l'ha mischiato con la necesita di vivere giorno dopo giorno, senza perdersi troppo , anche perche pensare a breve termine voleva dire non incasinarsi con piu problemi del necesario .
Passati i brutti tempi, ho corso verso un "futuro migliore". Ma constatato che il futuro è Che sarà o verrà in seguito; che, rispetto al presente, deve ancora avvenire , e che intanto lo si deve costruire almeno per quanto riguarda il termine migliore, mi sono data da fare e ho fatto del mio meglio. Sfortunatamente il mio meglio non era abbastanza per cambiare il mio status sociale iniziale, ma tant'è, se nulla sono migliorata culturalmente e inteletualmente.
Tutto questo periodo ho vissuto "proietata in avanti", aspetandomi qualcosa come ricompensa per i sacrifici che facevo. In poche parole, non mi sono goduta granche la mia giovinezza, cosa che rimpiangero per sempre.
Poi ho fatto scelte di cuore, lasciando indietro sia il passato che il futuro sognato. Avevo capito che per me lavorativamente parlando non c'era spazio li dove avrei voluto, e mi sono concentrata su quello che avevo in quel momento rendendomi giorno dopo giorno di quanto ero fortunata e felice, e che in fondo piu che "correre e cercare" bastava "guardare e godere".
Da quel momento io la mia vita la vivo concentrata su oggi e al massimo posso "sognare" le vacanze/gite fuori porta/concerti che faro' fra pochi giorni. Mi godo i momenti liberi oziando, pensando a me e i miei cari e facendo tutto il necesario che stiamo bene e felici, cercando di rendere preziosi "l'adesso". Sono diventata una cicala .
Dopo aver avuto un educazione da formica è un cambio radicale. Per me decisamente positiva. E credo che farebbe bene a molti concentrarsi su quello che si ha e goderselo fino in fondo.
Chi sa se da vecchia sarò proietata "nel passato"? Spero di no!