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Sforzato Valtellina
| Uva |
Nebbiolo Chiavennasca (70%) con aggiunte di Pinot nero, Merlot, Rossola, Pignola, Brugnola |
| Colore |
rubino granata intenso con riflessi aranciati |
| Profumo |
etereo, molto ricco nelle note speziate, di frutti di bosco e di resine |
| Sapore |
intensamente aromatico, pieno, con ricordo tostato di legno e spezie |
| Gradazione |
14,5° |
| Invecchiamento |
ideale dal quinto anno, ma puo' mantenersi perfetto per 20 anni e oltre |
| Produzione annua |
2 400 hl (320 000 bottiglie circa) |
E' il piu' tipico e antico dei vini della Valtellina.
Si tratta di un vino denso e profumato che matura in botti di rovere per un anno; molti produttori effettuano poi un'ulteriore maturazione in barrique.
Dagli archivi della famiglia Sertoli Salis di Tirano, che fa vino in Valtellina dal Sicento, risulta che la produzione dello Sforzato ha avuto inizio nel Settecento, destinato all'uso della famiglia, e spesso somministrato a cucchiai come medicina e ricostituente durante le malattie.
Lo Sforzato mostra le sue migliori qualita' quando le uve vengono fatte appassire naturalmente in solai o in fienili.
Le bottiglie devono riposare orizzontali in cantina, vanno stappate in anticipo o decantate in caraffa.
Il vino va servito a 18°C circa di temperatura con grandi arrosti, umidi e bolliti di carni rosse e di maiale.
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