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Savuto
| Uva |
Gaglioppo (45%), Sangiovese (15%), piu' altre uve locali |
| Colore |
rosso rubino mattone con bagliori d'arancio |
| Profumo |
etereo, avvolgente, con note di frutta matura, alloro e vaniglia |
| Sapore |
asciutto, corposo, con l'eta' tendente al velluto |
| Gradazione |
12,5° |
| Invecchiamento |
5 - 6 anni |
| Produzione annua |
38 000 hl (5 100 000 bottiglie circa) |
Il Gaglioppo e' sempre l'uva rossa protagonista dei vini calabresi, accostata questa volta al Sangiovese.
La viticoltura nel territorio di Nocera Tirinese risale all'epoca romana.
La zona era attraversata dalla strada consolare romana della Calabria e l'interscambio di esperienza e di merci era intenso.
Quasi certamente le uve sicule sono arrivate per questa via in tempi lontani e si sono poi acclimatate sulle colline del litorale tirrenico, in molti versi simili a quelle dell' immediato entroterra tra Messina e Catania.
Il Savuto in termini di qualita' e notorieta' si identifica con la Cantina Odoardi a Nocera Tirinese.
Il Savuto va conservato con la bottiglia orizzontale e servito a temperatura tra 18 e 20°C su minestre asciutte con salse saporite o piccanti, arrosti di carne rossa, selvaggina e formaggi fermentati.
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