Sassella
| Uva |
Nebbiolo Chiavennasca (minimo 95%) piu' altre uve locali |
| Colore |
rosso rubino intenso verso il granata |
| Profumo |
ampio e completo di vinosita', con note di nocciola e di resina |
| Sapore |
asciutto, ma pieno e morbido, vellutato |
| Gradazione |
12° minimo |
| Invecchiamento |
6 anni (oltre il doppio nei tipi Superiore e Riserva) |
| Produzione annua |
3 500 hl (465 000 bottiglie circa) |
Mentre per il Sassella normale e' obbligatorio solo un anno di invecchiamento, il Superiore deve averne due, che diventano quattro per il Riserva.
La maggior parte dei produttori valtellinesi preferisce far maturare i propri vini in grandi botti di legno; il passaggio in barrique e' pratica recente in corso di espansione.
Le bottiglie vanno conservate orizzontali, servite a temperatura ambiente (18-20°C) e stappate qualche ora prima, oppure decantate in caraffa.
Oltre ad abbinarsi alla grande cucina valtellinese (pizzoccheri, polenta taragna, carni in umido e formaggi maturi), il Sassella accompagna perfettamente arrosti e umidi di carni rosse e bianche e selvaggina.