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Rosso Conero
| Uva |
Montepulciano (85%), Sangiovese (15%) |
| Colore |
rosso rubino tendente al granata |
| Profumo |
vinoso con ampia varieta' di sentori, in particolare liquirizia, ciliegia e marasca |
| Sapore |
asciutto, sapido, di struttura marcata, caldo e lievamente tannico |
| Gradazione |
11,5° minimo |
| Invecchiamento |
3 - 10 anni secondo la vendemmia |
| Produzione annua |
17 000 hl (2 260 000 bottiglie circa) |
I vigneti della DOC Rosso Conero sono raccolti nella zona collinare a sud di Ancona, alle spalle del Monte Conero. Il vino passa ad affinarsi in grandi botti di rovere o in barrique per 10-12 mesi prima di essere messo in bottiglia.
Dei vini del conero riferiscono numerosi autori attraverso i secoli. Il vitigno principale del Rosso Conero ha origini incerte e abbastanza recenti. Ha fatto la sua comparsa in Abruzzo agli inizi dell'Ottocento e si e' poi esteso sul tutto il versante adriatico della fascia collinare appeninica.
Inizialmente era considerato una varieta' di Sangiovese, piu' tardi gli si e' invece attribuita un'identita' propria.
Il Rosso Conero e' ottimo fino al terzo o quarto anno di eta', ma nelle annate migliori puo' prolungare la propria vita fino a una decina d'anni. La bottiglia va conservata orizzontalmente e il vino va servito fresco di cantina, tra 14 e 16°C. Il tipo normale puo' accompagnare tutto il pasto. Il tipo Riserva si sposa meglio con arrosti di carni rosse, selvaggina e formaggi maturi.
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