Orvieto
Uva Trebbiano (varieta' Procanico 40-60%), Verdello (15-25%), Grechetto, Malvasia, Canaiolo Bianco
Colore giallo paglierino tenue
Profumo delicato e sottile, molto fresco, con sentori di frutta, fiori e muschio
Sapore secco, morbido e pieno, con tono di mandorla su fondo amarognolo
Gradazione 11,5° minimo
Invecchiamento da bere entro 2 - 3 anni
Produzione annua 155 000 hl (20 600 000 bottiglie circa)

E' considerato il piu' classico dei vini umbri, anche se la zona di produzione dalla provincia di Terni sconfina per una parte in quella laziale di Viterbo.
Il primo vino a Orvieto fu prodotto dagli Etruschi, che vinificavano con un sistema molto pratico, pigiando le uve in vasche di tufo.
Da queste ultime il mosto colava a fermentare in vasche poste piu' in basso e il vino passava quindi a riposare in cantine ancora piu' profonde, nelle quali la temperatura bassa blaccava l'attivita di lieviti fermentativi e serbava al vino una certa quantita' di zuccheri.
Ecco perche l'Orvieto e' nato di gusto amabile ed e' diventato rapidamente famoso, tanto da arrivare per secoli alla mensa di papi, cardinali ed aristocratici.
L'Orvieto va bevuto giovane, al piu'tardi entro due o tre anni dalla vendemmia, a una temperatura di circa 10°C.
Il Classico accompagna antipasti, paste asciutte e risotti a base di salse vegetali o marinare, piatti vari della cucina di pesce e carni bianche e pollame arrosto e in umido.
L'Amabile e' vino da dessert, soprattutto con biscotteria e pasticceria secca in genere, ma si sposa bene anche con pate', terrine e con formaggi piccanti o molto ricchi di sapore, come quelli di capra.




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