Nebbiolo d'Alba
Uva Nebbiolo
Colore rosso rubino con riflessi aranciati
Profumo delicato, elegante, con note di viola e liquirizia
Sapore secco, asciutto, vellutato
Gradazione 11,5 - 13,5° minimo
Invecchiamento fino a 6 - 7 anni
Produzione annua 8100 hl (1 100 000 bottiglie circa)

Nebbiolo Il Nebbiolo e' il vitigno che genera i due piu' grandi vini del Albese, e dei due piu' illustri fratelli ha la stoffa, il corpo e la gradazione.
Non e' sottoposto ai loro rigorosi invecchiamenti e piu' essere bevuto giovane, apena trascorso l'anno obbligatorio di maturazione in cantina.
Quando, intorno alla metą dell'Ottocento, la viticultura piemontese subi' la trasformazione sia dei metodi di coltivazione attraverso gli impianti a filare (fino ad allora le viti erano spesso lasciate attampicare sugli alberi) sia di vinificazione con l'adozione di nuove tecniche importate dalla Francia, il Nabbiolo fu il primo vino ad abbandonare il suo carattere di vino dolce e ad assumere la fisionomia moderna.
Nebbiolo Esiste tuttavia ancora, tutelato dalla DOC, un Nebbiolo d'Alba dolce, indicato come robusto vino da dessert in abbinamento con alcune torte casalinghe.
Il Nebbiolo, specie quando e' giovane, e' un vino da tutto pasto ideale su un menu' piemontese tradizionale ricco di antipasti come carne cruda all'albese, i salumi contadini, i tomini sott0olio, e con ravioli al sugo di carne, taglierini langaroli, coniglio o pollo in tegame, bolliti misti, fritto misto.
Si serve a teperatura tra 18 e 20°C.


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