Monica di Sardegna
Uva Monica (85%) piu' altre uve rosse locali (15%)
Colore rosso rubino chiaro a riflessi amaranto
Profumo intenso, vinoso ,con note di mandorla e mora
Sapore delicato, asciutto, lungo nel retrogusto ammandorlato
Gradazione 11° (12,5° il Superiore)
Invecchiamento 5 - 6 anni
Produzione annua 12 000 hl (1 600 000 bottiglie circa)

Monica di Sardegna Diffuso in tutta la Sardegna, a sua volta distinto nella sottodenominazione Monica di Cagliari e nelle versioni Secco, Frizzante, Amabile, Liquoroso, il Monica ha cittadinanza consolidata nelle quattro province.
Il vitigno abbastanza vigoroso predilige le zone calde.
Anticamente il vitigno del Monica in certe zone interne dell'isola veniva chiamato Morillo, forse per il colore scuro del grappolo.
E' probabile che la pianta sia stata portata nell'Algherese da qualche monaco proveniente dalla Spagna, e che da qui nasca il nome: prima Uva monaca, poi semplicemente Monica.
Il Monica Secco invecchia quattro o cinque anni, un paio in piu' se e' Superiore.
Va conservato con la bottiglia orizzontale e va servito fresco di cantina, sui 16°C.
Da tutto pasto con antipasti assortiti, soprattutto affettati, pastasciutte con sughi a base di carne o di funghi, piatti di carni bianche o rosse arrosto o in umido, pollame o selvaggina di piuma, formaggi maturi.


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