Marino
Uva Malvasia di Candia (60%),Trebbiano Toscano (20-55%), Malvasia Puntinata (15-45%), altre uve bianche locali (10%)
Colore giallo paglierino tenue
Profumo delicato, con evidenza netta di frutta, mela golden, albicocca, fiori di campo; sentore lieve di anice
Sapore asciutto e morbido, lungo nel persistere delle note olfattive
Gradazione 11° (11,5° il Superiore)
Invecchiamento da bere entro i primi due anni
Produzione annua 74 000 hl (9 800 000 bottiglie circa)

Marino Il piu'noto dei vini dei Castelli Romani dopo il Frascati nasce in un area geografica molto ristretta, limitata ai comuni di Marino e Castengandolfo, con un breve sconfinamento nel comune di Roma.
La fortuna del vino di Marino e' antica e nasce da piu' fattori: in primo luogo la regione dei Colli Albani e' sempre stata la preferita per la villeggiatura dai patrizi romani in poi, inoltre il vino raggiungeva anche facilmente i punti vendita della citta'; si e' stabilito quindi uno stretto rapporto tra Roma e i centri di produzioni collinari.
La stessa composizione dell'uvaggio rivela nella presenza di Malvasia di Candia le origini lontane dei primi vigneti creati con le uve portate dalla Grecia.
Il Marino piu' comune e' un vino bianco secco e asciutto, adatto ai piatti tipici della cucina laziale, ma vengono prodotte anche una versione abboccata o amabile, da tutto pasto o da pesce, e una decisamente dolce, da accompagnare ai dessert.
In tutti i casi si tratta di vini che vanno serviti sugli 8°C.


Sei in iSogn@tori 


Commenti  Commenti  ( 0 )










 Versione precedente del sito