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Lambrusco
| Uva |
Lambrusco |
| Colore |
rosso rubino o rosato |
| Profumo |
vivace, vinoso, con nota di viola e/o fruttato |
| Sapore |
secco e fresco, con vena leggermente acidula |
| Gradazione |
10,5° |
| Invecchiamento |
da bere nel primo anno dopo la vendemmia |
| Produzione annua |
368 000 hl (48 900 000 bottiglie circa) |
Il Lambrusco originale e' quello di Sorbara, dal quale si sono sviluppate le altre varieta'.
Il nome della cittadina sembra derivi dalla capacita' del terreno di asorbire l'acqua.
Si tratta infatti di un territorio alluvionale compreso fra i fiumi Secchia e Panaro, con un fondo sabbioso, ricco di sostanze organiche adatte ad alimentare lo sviluppo del frutto.
L'acidita' abbastanza elevata e' una delle caratteristiche di tutti i Lambrusci, secchi, amabili o dolci.
Altrettanto tipica e' la resistenza di questo vino ai lunghi trasferimenti, che e' all'origine della sua fortuna commerciale Oltreoceano, dove viene esportato in grande quantitą e dove viene chiamato Italian Coca Cola.
Vino da tutto pasto per eccellenza, non impegnativo, dissetante, il Lambruco Secco dai diversi tipi va servito fresco di cantina, sui 14-16°C.
Nelle versioni Amabile e Dolce e' indicato, sempre fresco, con i dolci lievitati a fine pasto.
Chi ama la nota amabile puo' tuttavia utilizzarlo per l'intero pasto, specialmente sui piatti della cucina emiliana a condimenti bianchi (burro e formaggio, salse bianche), sui salumi e su pollame e altre carni bianche arrosto o in umido.
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