Inferno Valtellina
| Uva |
Nebbiolo Chiavennasca (minimo 95%) piu' altre uve locali |
| Colore |
rosso rubino brillante con riflessi mattone |
| Profumo |
intenso, composito ed elegante dal quale emerge un nota di nocciola |
| Sapore |
molto equilibrato che ripropone il ricordo della nocciola in un contesto di grande armonia |
| Gradazione |
12° minimo |
| Invecchiamento |
6 o 7 anni (facilmente oltre il doppio nel tipo Riserva) |
| Produzione annua |
3 000 hl (280 000 bottiglie circa) |
Il trasferimento del Nebbiolo dal Piemonte alla Valtellina risale al medioevo, ed e ' probabilmente dovuto al percorso obbligato dei traffici che legavano l Pianura Padana e l'Europa centrale.
L'Inferno e' un vino che sopporta molto bene un lungo invecchiamento: puo' essere tenuto in una buona cantina anche per sette anni e piu', addirittura oltre il doppio se e' un Riserva, e acquista con l'eta' caratteri di nobilta' che confermano la sua naturale tendenza ad accompagnare grandi piatti di carni arrosto e selvaggina.
Le bottiglie devono essere conservate orizzontali, portate a temperatura ambiente (18-20°C) e stappate qualche ora prima, oppure decantate in caraffa.