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Gutturnio
| Uva |
Barbera (60%) e Bonarda (40%) |
| Colore |
rosso granata carico |
| Profumo |
vinoso, ricco, sentore di piccoli frutti rossi e di violetta da giovane; con l'eta' assume toni speziati di cannella e vaniglia |
| Sapore |
asciutto, sapido, pieno, con nota di mora selvatica su fondo amarognolo |
| Gradazione |
12° (12,5° il Riserva e il Superiore) |
| Invecchiamento |
4-6 anni |
| Produzione annua |
46 000 hl (6 120 000 bottiglie circa) |
Il Gatturnio normale rimane ad affinarsi in acciaio fino all'imbottigliamento,che avviene l'estate successiva.
Il Superiore o il Riserva hanno invece un passaggio in legno, in botti grandi o in barrique secondo il produttore.
Secondo una tradizione tipicamente emiliana il Gatturnio e' sempre stato vinificato anche nella versione frizzante.
Un tempo la presa di spuma avveniva facendo completare la fermentazione in bottiglia, mentre oggi ha un leggero trattamento in autoclave
Il Gatturnio Frizzante, caratteristico per la sua spuma briosa e per il profumo vivace, e' ideale, fresco di cantina, sui 14-16°C, con i cibi tipici della regione: coppa, salame crudo, bolliti misti, carni bianche in tegame con salse leggere.
Il Gatturnio tranquillo, tanto piu' se Riserva o Superiore, ha maggiore nobilta', e' austero e, se ben conservato, puo' invecchiare sette od otto anni, e va servito a temperatura ambiente con brasati, selvaggina in salmi', formaggi a pasta dura e piccanti.
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