Sirena

E' una forma molto sexy e attuale, che sottolinea i fianchi, si allarga verso l'orlo e spesso termina con un piccolo strascico …




Ustica

Ustica, 27 giugno 1980, DC-9, Muro di gomma…Sono passati 31 anni e dico 31, e ancora non si è arrivati a dire la verità su quanto sia successo…





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Bagno

Normalmente, non è necessario che i gatti vengano sottoposti alla routine del bagno, data la loro naturale pignoleria nel mantenersi puliti autonomamente.
Fra i motivi per cui questo si dovesse rendere necessario vi è: la necessità di eliminare sostanze velenose accidentalmente cadute sulla pelliccia prima che possano essere leccate; l'impossibilità o la trascuratezza del gatto nel prendersi adeguata cura del pelo; l'opportunità di evitare nelle persone sensibili allergìe dovute alla saliva residua; l'imminenza di una mostra (per un gatto da esposizione); l'applicazione di shampoo disinfettanti contro pulci, acari o pidocchi; l'incredibile quantità di sporco che per varie ragioni(ad esempio cattivo tempo) lo rendessero necessario.
Se gli sono state tagliate da poco le unghie, non c'è momento migliore: l'aiuto di qualcuno che mantenga fermo il gatto non può che rendere l'operazione più veloce e meno traumatizzante.
Se è un gatto a pelo lungo, assicuratevi di spazzolarlo e sciogliere bene tutti i grumi di peli prima di bagnarlo, o l'acqua li renderà inpossibili da districare.
Per fare il bagno al gatto preparate per tempo ogni cosa: scegliete il posto(vasca, lavandino o bacinella), riempitelo con 5/10 cm. di acqua alla temperatura corporea del gatto(circa 38° C), in modo da evitare spaventi relativi allo spruzzo dell'acqua che esce dal rubinetto; mettete anche un asciugamano o un tappetino di gomma sul fondo, per dargli un appoggio più stabile; un attacco per doccia(con getto a bassissima pressione) è il sistema migliore sia per bagnarlo che per risciaquarlo; fate attenzione ad utilizzare sapone per gatti appositamente formulato: quello per uso umano è troppo aggressivo, e rimuove tutto lo strato lipidico protettivo lasciando la pelle troppo secca ed esposta a dermatiti e parassitosi; molti saponi in commercio sono in formulazioni anallergiche, sia per i gatti che per i padroni, usatene poco ed assicuratevi di risciacquare bene tutti i residui di schiuma.
E' in alternativa possibile usare uno spruzzatore del tipo comunemente impiegato per giardinaggio, riempito con acqua saponata calda: attenzione a scegliere un modello che non sibili(quelli con pompaggio manuale, benchè più scomodi, sono sicuramente da preferirsi); mettete il gatto nella vasca vuota, con il tappetino sul fondo, tenendolo fermo per la collottola, spruzzate il pelo con l'acqua saponata, quindi massaggiatelo bene con entrambe le mani, e risciacquate accuratamente con una secchiata d'acqua.
L'intera procedura verrà accolta con miagolii di protesta, ma niente di eccessivo.
Per asciugarlo è adatto un asciugamano caldo e morbido(secondo la tolleranza soggettiva, è anche possibile usare un asciugacapelli silenzioso regolato al minimo); comunque, trattenetelo dentro casa finchè non è perfettamente asciutto.
I gatti a pelo lungo devono essere spazzolati e pettinati, man mano che il pelo si asciuga, per evitare la formazione di nodi.
Un po' di croccantini come premio aiuteranno il gatto a sopportare meglio la ...tortura.
Se il vostro gatto ha la pelle grassa, è meglio utilizzare uno shampoo apposito per questo tipo di problema.
Per rimuovere sostanze oleose o petrolio dalla pelliccia, è invece indispensabile utilizzare un prodotto apposito, del tipo utilizzato dai volontari per ripulire gli uccelli finiti in acque inquinate.


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