Alimentazione

Gli alimenti secchi (crocchini) hanno il miglior rapporto qualità/prezzo, e rappresentano il miglior compromesso fra le esigenze nutrizionali del gatto e quelle organizzative dei loro proprietari.
Una volta aperte, le confezioni si conservano per mesi senza bisogno di refrigerazione; l'intera dose giornaliera può essere servita nella ciotola e lasciata a disposizione tutto il tempo, senza problemi di deterioramento o cattivi odori; se ben masticato e non semplicemente inghiottito, ha un'azione abrasiva sulla placca, prima che questa si mineralizzi; ricordarsi però che avendo un bassissimo quantitativo d'acqua, è necessario lasciare una vaschetta d'acqua (possibilmente in un luogo dove si mantenga fresca per tutto il giorno).
Gli alimenti umidi: il cibo in scatola, lattine, scatolette, vaschette, ha il peggior rapporto qualità/prezzo a causa dell'elevata percentuale d'acqua presente; non è d'aiuto nell'ostacolare la crescita del tartaro; talvolta causa alito pesante e/o gas nello stomaco; i rifiuti organici possono avere un cattivo odore; una volta aperte, le confezioni vanno mantenute in frigorifero.
Tuttavia esistono anche dei pro dell'umido: ai gatti in genere piace di più, si può variare frequentemente la loro alimentazione, le feci sono più soffici.
Gli snack, anche quelli nutrizionalmente bilanciati, sono un "di più" nella dieta giornaliera del gatto, e non possono in ogni caso sostituire la normale alimentazione, e quindi dovrebbero venire usati con molta parsimonia.
Il latte è un complemento dietetico importante(calcio e fosforo), ma la maggior parte dei gatti adulti, anche se gradisce berlo, ha un'intolleranza intestinale al lattosio.
Nei casi in cui l'ingestione provochi diarrea, è preferibile sostituirlo con latticini (burro, crema) e formaggi.
L'alimentazione basata su cibo preparato in casa, è frequentemente una scelta concettuale piuttosto che dietetica.
Si ispira ad un modello alimentare che sia il più vicino possibile a quello naturale dei felini in libertà.
Ha lo svantaggio di richiedere una grande quantità di tempo e un'adeguata conoscenza della fisiologia dei carnivori.
L' orario dei pasti si può scegliere fra due metodi, entrambi validi, in dipendenza del tipo di cibo utilizzato e della golosità del gatto:
alimentazione controllata : la dose giornaliera suddivisa in 2 o più porzioni, ognuna delle quali disponibile solo all'orario stabilito (e per un tempo limitato, una decina di minuti).
Questo sistema è adatto se si utilizza cibo fresco o in scatola, che si deteriora in fretta, quando il gatto tende a mangiare più del necessario o deve seguire un regime particolare.
Non è scontato che in ambiente domestico i gatti conservino un efficiente controllo sulla propria sazietà, e alcuni sono molto golosi.
Questo sistema consente di controllare la dose giornaliera o, su consiglio del veterinario, di ridurla opportunamente.
alimentazione libera: la dose giornaliera in un'unica porzione, disponibile in ogni momento della giornata.
Questo sistema è adatto se si utilizzano i croccantini, e se il proprio gatto sa controllare il proprio appetito.
La nostra scelta personale, avendo due gatti è rappresentata da un mix delle due: 2 volte al giorno, corrispondenti alla nostra colazione e alla nostra cena, una scatoletta in due, ovvero due scatolette in due in totale in un giorno, e tutto il giorno le ciotole di crocchini sempre piene; oltre ovviamente anche a ciotola di acqua e una bacinella nella doccia che abbiamo visto preferiscono e che usano anche per lavarsi, a pezzi o compketamente modello vasca da bagno.

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