|
|
Fiano di Avellino
| Uva |
Fiano (85% minimo) Greco e Coda di Volpe (15% massimo) |
| Colore |
giallo paglierino o dorato |
| Profumo |
sottile, con ricordo di moscato, frutta matura, nocciola |
| Sapore |
asciutto e fresco, su vena leggermente acidula, a volte con note di frutta secca, miele e pera matura |
| Gradazione |
11,5° |
| Invecchiamento |
3-4 anni |
| Produzione annua |
2600 hl (350 000 bottiglie circa) |
E' un vino bianco strutturato che puo' reggere un invecchiamento considerevole.
La vite ha origini illustri e lontane: nota ai latini come Vitis Apicia (a indicare quanto le api, attratte dalla dolcezza dell'uva, ne fossero avide), in latino volgare il nome si e' trasformato da Apicia in Apiana, quindi Afiana e poi Fiano.
L'antico Fiano era un vino dolce leggermente spumoso, mentre quello moderno e' un vino secoo e asciutto.
Il Fiano di Avellino va servito fresco, sui 10°C come aperitivo e per accompagnare crostacei e pesci con salse, e grandi grigliate marinare importanti.
|
|
|
|