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Est! Est!! Est!!!
| Uva |
Trebbiano Toscano (65%), Malvasia Bianca Toscana (20%), Rossetto (15%) |
| Colore |
giallo paglierino intenso e brillante |
| Profumo |
ampio, molto armonico con sentori di Malvasia e mele golden |
| Sapore |
secco, di media struttura, lungo; conferma nel retrogusto le sensazioni olfattive |
| Gradazione |
10,5° |
| Invecchiamento |
da bere nel primo anno |
| Produzione annua |
20 600 hl (2 700 bottiglie circa) |
La zona di produzione dell' Est! Est!! Est!!! si sviluppa attorno al Lago di Bolsena.
E' il vino con il nome piu' ricco di punti esclamativi in tutta la storia dell'enologia mondiale.
La sua nascita e' legata a una leggenda che ha un fondo di verita'.
Nell'anno 1000 l'imperatore Enrico V si reco' a Roma con un seguito di accompagnatori.
Fra questi c'era un prelato, Giovanni Defuk, appassionato di buon vino, che faceva precedere il suo arrivo da un domestico incaricato di assaggiare i vini lungo il tragitto e suggerirgli i migliori.
Il domestico, arrivato a Moscatello, ne fu conquistato al punto da scrivere fuori dalla porta dell'osteria quell' "Est" iterato tre volte, a sottolineare la particolare bonta' del vino.
Secondo la leggenda Giovanni Defuk prese cosi' alla lettera il suggerimento del servitore da bere tanto vino fino a morirne.
In effeti nella chiesa di San Flaviano a Montefiascone c'e' la sua tomba, ma si vuole piu' semplicemente che il buon uomo, conclusa la missione, ritornasse sul Lago di Bolsena e vi si stabilisse fino alla morte.
E' certo che il povero Defuk delibero' un lascito con l'obbligo di versare un barile di Est! Est!! Est!!! sul suo sepolcro a ogni anniversario della morte.
Cosa che avvenne per un po' di tempo, poi fu deciso che era meglio regalare quel barile agli allievi del locale Seminario.
Est! Est!! Est!!! va servito molto fresco, sugli 8°C, come aperitivo e sui piatti di pesce in genere.
Si sposa molto bene con le anguille e i lucci del Lago di Bolsena.
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