Erbaluce
| Uva |
Erbaluce |
| Colore |
giallo paglierino brillante |
| Profumo |
tenue, elegante, con note di pesca matura e fiori di campo |
| Sapore |
secco,elegante su un piacevole fondo leggero di mandorla |
| Gradazione |
11° minimo |
| Invecchiamento |
da bere entro il primo anno dalla vendemmia |
| Produzione annua |
2875 hl (390 000 bottiglie circa) |
L'Erbaluce e' il piu' storico dei vini bianchi piemontesi.
L'uva e' autoctona e nasce attorno al Lago di Viverone e di Candia.
Esistono tre tipi di Erbaluce, tutti classici: Secco, nelle versioni tranquillo e Spumante; Passito da uve lasciate sui graticci prima della pigiatura e Liquoroso, con aggiunta di alcol previste dalla legge.
La leggenda locale narra che il nome dell'uva proviene da quello di una fata gentile, Albaluce, che ne fece dono alla gente di Viverone.
L'Erbaluce nel tipo normale e' un vino bianco secco di buona struttura, che deve essere bevuto giovane e va servito fresco (intorno a 10°C) con piatti di pesce, specialmente di acqua dolce, e con preparazioni a base di uova.
Il Passito e' un ottimo vino da dessert, particolarmente adatto a pasticceria secca e dolci lievitati, ma puo' accompagnare anche specialita' dal sapore delicato come il pate' di fegato d'oca o il fois gras naturale.
L'Erbaluce Liquoroso e' ottimo per concludere un pasto.