Dizionario dei termini numismatici

Aes grave

Monete fuse pesanti, il cui asse pesava una libbra.

Aes rude

Bronzo amorfo che, come moneta, si pesava.

Aes signatum

Mattonelle di bronzo fuso con segni e simboli.

Accollati

Busti (o teste) sovrapposti in guisa che siano voltati dallo stesso lato.

Accostati

Busti (o teste) avvicinati ma non sovrapposti.

Acrostolium

Parte terminale della prua di nave.

Affrontati

Busti (o teste) uno di faccia all'altro.

Andropròsopo

Bue o toro a volto umano.

Anepigrafe

Senza leggenda.

Anonima

Monetazione senza indicazione dell’autorità emittente

Ara

Altare.

Area

Nelle monete islamiche corrisponde al campo delle monete accidentali

Autonome

Monete emesse da popoli o da città indipendenti.

Asse del Conio

La relazione fra le posizioni dei tipi sulle due facce della moneta

Battitura Doppia

Sbavatura del disegno causata dal conio o da uno spostamento della moneta fra i   successivi colpi del martello.

Berretto frigio

Con l'estremità arrotondata e ricadente in avanti.

Bilanciere

Torchio per coniare le monete. Fu inventato nel 1641 da Nicola Briot e perfezionato dal Droz.

Bifronte

A due facce (Esempio Giano bifronte negli assi romani-repubblicani).

Biglione

Lega d'argento e rame con meno del 50% d'argento.

Bordo

Margine estremo del modulo di una moneta.

Bratteate

Monete d'argento sottilissime coniate solo su di una faccia.

Bronzo

E' una lega di circa il 95% di rame e 5% di Zinco. Ma si dicono di bronzo tutte le monete al alta percentuale di rame.

Caducèo

Bastone dell'araldo; bastone di Mercurio a due serpenti.

Campo

Lo spazio d'una moneta lasciato libero da figurazioni o da leggende.

Centauro

Mezzo uomo e mezzo cavallo.

Cista

Cesta mistica per i misteri di Bacco.

Cistoforo

Moneta con cista.

Clipeo

Scudo rotondo.

Coniazioni a Martello

Monete fatte a mano colpendo il conio superiore con un martello.

Conio

Lo stampo adoperato per la coniazione.

Conio d'incudine

Il conio inferiore con cui una moneta veniva realizzata.

Contorniati

Specie di medaglioni di bronzo romani che hanno un solco circolare inciso al tornio. Risalgono probabilmente al periodo del tardo impero.

Contromarca

Lettere o simbolo punzonato sulla faccia d'una moneta, spesso con lo scopo di cambiarne il valore e autorità.

Dentellati

Monete che lungo il contorno presentano una serie di piccoli denti, realizzati probabilmente per proteggerli dalle falsificazioni.

Destra

Spazio compreso fra il centro della moneta e quella parte della medesima che viene a trovarsi a destra di chi la osserva. Generalmente é indicata con d., ds o dx.

Diadema

Benda che cinge il capo.

Diòscuri

I figli di Giove, Castore e Polluce, per lo più a cavallo.

Divisionali

Sono i sottomultipli dell'unita monetaria.

Divus (Divino)

Attributo degli imperatori dopo morti. Fu assunto anche in vita.

Dritto o Diritto

Il lato della moneta che presenta la figurazione o la leggenda più importante poiché non sempre tipo e leggenda sono riuniti sulla stessa faccia. Alcuni numismatici chiamano dritto il lato battuto mediante il conio inferiore o conio d'incudine.

Egida

Propriamente pelle della Capra Amaltea, che allattò Giove; il quale ci ricoprì il suo scudo-corazza.

Elettro

Inizialmente una lega naturale d'oro e argento impiegata in Asia minore per le più antiche emissioni, ha l'aspetto di un oro pallido.

Emissioni

L'insieme della monete coniate secondo i termini d'un contratto dell'autorità con una zecca.

Esergo

L'area inferiore d'una moneta al di sotto dell'impronta, nel quale si trova quasi sempre indicata la zecca ,la data,lo stemma del sovrano o dei direttori di zecca o dei preposti al governo del paese; le iniziali dell'incisore della monete, un motto o la cifra del valore. Spesso é delimitato de una linea orizzontale.

Faccia

Dicesi della superficie che costituisce il dritto o il rovescio della moneta o della medaglia.

Fondo a Specchio

Coniazione effettuata con uno speciale trattamento per ottenere i fondi della moneta speculari. Questo tipo di procedimento e' molto diffuso nelle attuali monete per collezionisti.

Galera

Nave.

Giro

Parte della moneta immediatamente precedente il bordo entro cui, generalmente vi é trascritta la leggenda.

Grifo, grifone

Animale con testa d'aquila e corpo di felino.

Ibrida

Moneta battuta mediante due conii non destinati ad essere accoppiati.

Incuso

Dicesi del rovescio di una moneta che presenti una profonda punzonatura senza figurazioni; per estensione una figurazione che si presenta in incavo.In generale si tratta d'un errore di battitura. Era tuttavia una peculiarità di alcune monete della Magna Grecia .In molte monete moderne, si riscontrano delle leggende coniate in incuso sul contorno.

Infula

Diadema nastriforme.

Intrinseco

Quantitativo di metallo nobile di cui è composta la moneta.

Ippocampo

Cavallo marino.

Labaro

Vessillo imperiale.

Leggenda

E' il termine usato per indicare le iscrizioni poste sulle facce della moneta.

Lituo

Trombetta diritta e ricurva all'estremità.

Marchio riservato o segreto

Lettera o simbolo impresso su di una moneta per scopi amministrativi o di controllo delle zecche.

Medaglioni

Medaglie commemorative romane, forse anche multipli di moneta che furono battute a partire dal regno di Adriano. Si conoscono di vari metalli; quelli di bronzo sono sempre senza l'indicazione S. C.

Metrologia

Trattato sul peso delle monete antiche e moderne.

Millesimo

E' il termine solitamente usato per riferirsi alla data di coniazione indicata sulla moneta. Può inoltre essere inteso come titolo del metallo in millesimi.

Modulo

E' il termine tecnico per designare il diametro d'una moneta espresso in millimetri. Quando una moneta non é perfettamente circolare se ne da' di solito il diametro maggiore.

Monete coloniali

Quelle battute nelle colonie.

Monete martellate al giro

Servirono forse a qualche gioco, di cui si è perduta la memoria.

Monete di consacrazione

Con leggenda  "consecratio".

Monete di restituzione

Quelle restituite da imperatori successivi.

Monete ossidionali o di necessità

Monete d'emergenza battute dagli assediati o dagli assedianti, quando si verificava una carenza di circolante durante un assedio.

Monete suberate

Quelle di rame, di ferro o piombo foderate di una lamina d'argento; quindi dei falsi d'epoca.

Monete urbiche

Quelle delle città.

Monogramma

Complesso di lettere collegate con cui si indica un nome abbreviato.

Nummo

Moneta specialmente dell' Egitto.

Officina

Reparto di una zecca romana o bizantina.

Oricalco

Lega di bronzo adoperata per le monete romane; sesterzi ed dupondi di periodo imperiale.

Orlo

Margine estremo e rilevato del bordo della moneta.

Paludamento

Manto degli imperatori.

Parazonio

Spada corta e tozza.

Patente (croce)

Si dice della Croce quando i bracci si vanno allargando dal centro all'estremità.

Pàtera

Piatto per sacrifici.

Patina

La pellicola o incrostazione prodottasi sulle monete di bronzo, sopratutto quelle greche e romane, per effetto delle ossidazioni e delle alterazioni del metallo in genere.

Pegaso

Cavallo alato.

Piefort

E' una moneta d'oro od argento ma anche di rame del peso doppio, triplo o quadruplo di quello usualmente stabilito per una moneta.

Pileo

Berretto appuntito, per es. quello dei Dioscuri.

Postuma

Coniazione effettuata dopo la morte del sovrano raffigurato o del quale porta il nome.

Potenziata (croce)

Quando i bracci finiscono a T greco.

Proof

Vedi fondo a specchio.

Pròtome

Parte superiore d'uomo o d'animale.

Prova di Zecca

Progetto di moneta, che puo' essere approvato o respinto.

Quadrato incuso

Impronta che si osserva per lo più sul rovescio delle monete arcaiche greche.

Quadrilateri

Monete fuse italiche e romane, contemporanee alle guerre puniche.

Radiato

Moneta frazione del follis; presenta come nell'antoniniano la testa coronata dell'imperatore.

Ribattitura

Impressione più tarda eseguita mediante i conii originali. Il  termine é usato anche nel senso di soprabattitura.

Retrograda

Si dice d'una leggenda che si legge da destra a sinistra.

Rigato

Bordo delle monete seghettato.

Rostro

Sperone di nave romana.

Rovescio

E' costituito dalla faccia opposta a quella ritenuta del dritto della moneta.

Scifate

Monete bizantine concave dell'undicesimo-quattordicesimo secolo.

Scala di Miònnet

Serie graduata di cerchi per misurare il diametro delle monete. Prende il nome dall' inventore.

Segno di Zecca

Vedi marchio di zecca.

Serrati

Vedi dentellati.

Sigla

Iniziali o abbreviatura di un nome.

Sinistra

Spazio compreso fra il centro della moneta e la parte della medesima che viene a trovarsi sulla sinistra di chi osserva.

Sistema monetario

Si intende l'insieme delle norme che regolano l'emissione e la circolazione delle monete in un dato ambito territoriale in un dato momento. Con la stessa espressione si intende talvolta anche l'insieme delle monete circolanti.

Soprabattitura

Si ha quando in luogo d'un tondello vergine si adopera una moneta vecchia, del cui tipo é possibile notare le tracce.

Suberata

Dicesi delle monete che hanno un'anima di metallo vile ed una superficie di altro più nobile.Vedi ad esempio i denari romani.

Tagliato

Scudo araldico diviso diagonalmente da una linea che dall' angolo superiore sinistro va all'angolo inferiore destro.

Taglio

Vedi contorno.

Tesoro o tesoretto

Gruppo di monete nascoste o perdute ritrovate integralmente.

Tiara

Copertura del capo degli Assiri e dei Papi.

Tipi

Sono le varie figurazioni dei diritto e più spesso del rovescio delle monete.

Tiratura

Numero di monete coniate dello stesso tipo, data, zecca ecc.

Titolo

Percentuale del metallo di cui è composta una moneta.

Tolleranza

Il margine di deviazione ammessa nel peso e nel titolo nella disposizione delle norme della zecca.

Tondello

Il disco di metallo liscio adoperato per fabbricare una moneta.

Tosata

E' la moneta d'oro o d'argento tagliata nel giro esterno nell'intento del tosatore di appropriarsi di parte del metallo prezioso.

Trilobo o arco trilobato

Motivo ornamentale formato da tre lobi che racchiude lo stemma od il soggetto dalla moneta, caratteristico di molte monete tardo-medioevali.

Trinciato

Scudo araldico diviso in due parti, uguali da una linea diagonale che dall'angolo superiore destro scende all'angolo inferiore sinistro.

Tripode

Vaso a treppiedi per i sacrifici.

Triscele

Tre gambe riunite, simbolo. della Sicilia.

Triumviri monetales

I tre responsabili alla monetazione.

Virole brisée

Vedere collare segmentato

Zecca

Luogo dove si coniano le monete.




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