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Cortese di Gavi
| Uva |
Cortese |
| Colore |
giallo paglierino con riflessi verdognoli |
| Profumo |
lieve e costante, con ricordi di fieno fresco e fiori di ciliegio |
| Sapore |
asciutto, fresco, con elegante nota mandorlata |
| Gradazione |
10,5° minimo |
| Invecchiamento |
da bere nel primo anni dopo la vendemmia |
| Produzione annua |
44 500 hl (5 900 000 bottiglie circa) |
I vigneti del Cortese di Gavi sono concentrati tutti nella piccola
zona collinare attorno al comune di Gavi Ligure, Alessandria.
La DOC è stata concessa nel 1974 a da allora Gavi ha acquistato
crescente importanza sia per la quantita' pradotta, sia per la qualita'.
Se ne ottine anche un notevole Spumante.
La leggenda narra che la Principessa Gavia, figlio di Clodomiro
re dei Franchi, sposatasi contro il volere della Corte, giunse attraverso
la Lombardia proprio nei paraggi di Gavi per sfuggire alle truppe
del re.
Giunti in questi luoghi, gli sposini trovarono acqua, boschi e pace
e vi sostarono tranquilli.
Non sarebbero mai stati scoperti se un oste ciarliero non avesse
confessato ai cavalieri di Francia il nascondiglio dei due innamorati.
La storia, pare, ebbe lieto fine: la Principessa fu perdonata; si
stabili' a Gavi col suo sposo e la regina dei Goti, Amalasunta,
le assegnò il potere su quel territorio.
La bella principessa era bionda e cortese e oggi il vino ricorda
gli stessi riflessi dei suoi capelli.
Il Cortese di Gavi è un perfetto vino bianco da pesce.
Va servito fesco, 8-10°C.
Nella versione Spumante, ottenuta con il metoddo classico della
fermentazione in bottiglia, è un elegante aperitivo e si sposa splendidamente
con ostriche e frutti di mare crudi.
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