Il rito civile dura molto poco: di solito non supera i venti minuti.
L’Ufficiale di Stato Civile (consigliere comunale, assessore o sindaco) legge gli articoli del codice civile e chiede alla coppia la classica domanda di rito, cui segue la risposta degli sposi.
Subito dopo avviene lo scambio degli anelli e la firma dei registri da parte degli sposi e dei testimoni.
La cerimonia si conclude con un breve discorso augurale del consigliere comunale, che può essere più o meno informale se gli sposi sono amici dell’officiante.

Se la sala comunale dove avviene la cerimonia rischia di apparire fredda, si puo' chiedere l’autorizzazione ad appoggiare sulle sedie o in alcuni angoli della sala cesti di fiori o piccoli bouquet.

E' opportuno scegliere fiori in armonia con una cerimonia civile, escludendo quindi bouquet troppo elaborati, piu' adatti alla cerimonia religiosa.
E’ bene ricordare che i tempi stringati tra una celebrazione e l’altra richiedono una certa rapidita' non solo nella disposizione dei fiori, ma anche nel raccoglierli a cerimonia finita.


Sei in iSogn@tori  > Sposi  > Rito civile 


Commenti  Commenti  ( 0 )










 Versione precedente del sito
 Informativa sull'utilizzo dei cookies