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Cinque Terre
| Uva |
Bosco (60%), Alberola e Vermentino (40%) |
| Colore |
giallo paglierino di variabile intensita' |
| Profumo |
sottile e delicato, di buona persistenza e finezza, con note di erbe di campo e cedro |
| Sapore |
secco e fresco, leggero e costante |
| Gradazione |
11° |
| Invecchiamento |
da bere entro il primo anno |
| Produzione annua |
1650 hl (219 000 bottiglie circa) |
Le Cinque Terre sono uno degli ambienti vinicoli piu' spettacolari e affascinanti del mondo. le viti si allineano su vertiginosi gradini sostenuti da muri a secco che i contadini hanno colmato di terra trasposrtata a spalla, cesto dopo cesto.
Il vitigno Albarola essisteva gia' ai tempi dell'antica Luni e dava il vino che Plinio elesse "sopra quello di tutte le citta' etrusche".
Anche il vitigno Bosco e' coltivato in Liguria da molti secoli, mentre il Vermentino e' arrivato probabilmente all' epoca della Reppublica di Genova.
Che i vini delle Cinque Terre siano noti fin dall'antichita' lo dimostra anche il ritrovamento a Pompei di vasi vinari con incisa l'indicazione vinum Corneliae, cioe' di Corniglia, una delle Cinque Terre (con Vernazza, Manarola, Monterosso e Riomaggiore).
Il Cinque Terre va servito a una temperatura tra 10 e 12°C per accompagnare primi piatti liguri, come le trenette al pesto, torte di verdure, frittura marinara, aragosta alla catalana, orata al cartoccio, triglie alla livornese e tutta la grande cucina di mare.
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