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Capri Bianco
| Uva |
Greco, Falanghina, Biancolella |
| Colore |
giallo paglierino molto tenue |
| Profumo |
etereo, fruttato, molto composito |
| Sapore |
asciutto, lieve ed elegante su lontano fondo acidulo |
| Gradazione |
11° |
| Invecchiamento |
2 anni |
| Produzione annua |
460 hl (62 000 bottiglie circa) |
La piu' bella descrizione del vino bianco di Capri la da Ernest Hemingway nel romanzo 'Di la' del fiume tra gli alberi': il "secco and really cold Capri Bianco" che il maitre dell'Hotel Gritti a Venezia serve al colonnello americano Richard Cantrell a alla sua amica, la contessina Renata, definito "pallido e freddo come un vino di Grecia, pero' senza resina, con un corpo pieno e piacevole come quello di Renata".
Il Capri Bianco e' vino da consumarsi entro due anni dalla vendemmia, va servito fresco, sui 10°C come aperitivo e in compagnia di tutti i piatti della cucina marinara isolana e napoletana in genere.
Ne esiste anche una vinificazione in rosso, il Capri Rosso, ottenuto da uva Piedirosso, un vino di medio invecchiamento, non oltre i 3-4 anni, che si serve intorno ai 16°C insieme a carni bianche o a pesce grazzo salato, in particolare con ragu' d'agnello, coniglio in fricassea, braciole di maiale ai capperi, cernia al forno, guazztto d'anguilla.
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