Barbaresco
Uva Nebbiolo, varieta' "Michet", "Lampia", "Rose'"
Colore rosso granata con riflessi aranciati
Profumo etereo, ricco, intenso, con note evidenti di viola
Sapore asciutto, austero, vellutato
Gradazione 12,5° minimo
Invecchiamento anche oltre 20 anni
Produzione annua 16 350 hl (2 200 000 bottiglie circa)

Il Nebbiolo e' considerato uno dei grandi "padri" dei vini italiani: la stessa uva e' infatti all'origine della produzione del Barbaresco DOCG (in una ristretta zona della provincia di Cuneo, attorno al comune di Barbaresco), del Barolo e di altri vini con caratteristiche e tipologie determinate dal clima e terreni.
Il Barbaresco deve avere un invecchiamento di due anni, portato a quattro anni per il tipo Riserva.
L'itinerario enologico nel territorio del Barbaresco si risolve in pochi chilometri tra le colline a sinistra della statale Asti-Alba.
La strada sale subito verso Barbaresco e il panorama acquista la fisionomia tipica dei morbidi dossi ricoperti di vigneti a un'altitudine fra 250 e 400 metri.
Nel solo comune di Barbaresco i produttori qualificati sono almeno una dozzina, altrettanti nel comune di Neive, una decina nel comune di Treiso e sei in quelli di Alba.
Il Barbaresco va bevuto dopo il suo quarto anno d'eta'.
Va sevito intorno ai 18-20°C in calici ballon, stappando la bottiglia qualche ora prima di servirla, possibilmente scaraffandolo.
I piatti piu' adatti sono arrosti di carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.



Sei in iSogn@tori 


Commenti  Commenti  ( 0 )










 Versione precedente del sito