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Ormeasco
| Uva |
Ormeasco |
| Colore |
rosso rubino |
| Profumo |
intensamente vinoso, con note di ciliegia, mora e viola |
| Sapore |
asciutto, tannico, morbido con leggero fondo amarognolo |
| Gradazione |
11° minimo |
| Invecchiamento |
5 - 7 anni secondo le annate |
| Produzione annua |
1600 hl (210 000 bottiglie circa) |
L'uva prende il nome dalla cittadina di Ormea, la prima che s'incontra in territorio piemontese, e rivela la sua origine. Si tratta in effetti di un Dolcetto che, attraversando le montagne e trovando un nuova habitat, ha acquistato una personalita' diversa.
Uno del fattori che fanno dell'Ormeasco DOC un vino rosso molto elegante e' la quota relativamente alta (tra i 400 e gli 800 metri) dei suoi vigneti e delle cantine che lo producono: il tono di un corpo ben strutturato si unisce alla finezza di profumi difficilmente riscontrabile in altri vini.
L'Ormaesco e' un vino da tutto pasto se giovane, da arrosti di carni bianche e rosse se e' avanti con l'eta'. Conservare in bottiglie orizzontali, stappare, decantare e servire fresco da cantina, tra 14 e 16°C, il giovane, tra 18 e 20°C il vecchio. Occorre ricordare comunque che l'Ormeasco non sopporta invecchiamenti eccessivi ed e' migliore tra il secondo e il quarto anno.
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